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Da alcuni mesi il Comune di Castel Volturno era diventato palcoscenico di numerosi atti violenti: sparatorie, pestaggi, rapine e minacce anche a innocenti passanti. Tramite questo modus operandi era in atto un tentativo di scalzare le bande di pusher che da anni purtroppo sono presenti sul territorio.

Questa notte però i carabinieri della compagnia di Mondragone hanno eseguito sei misure cautelari a carico di altrettante persone ritenute autori dei suddetti atti intimidatori.

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A seguito delle indagini si è scoperto che la gang era capitanata da un pluripregiudicato che aveva strutturato la banda grazie ai soldi ottenuti da un premio assicurativo per la morte del figlio.

 

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