Castel Volturno – Sarà un’estate molto “calda”…

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Anche l’amministrazione Petrella è affetta da un limite consolidato sul nostro territorio, ovvero un grande vuoto comunicativo utilizzato volutamente da una politica vecchia e desueta (quanto meno i cittadini sanno meglio si “opera”), pratica esattamente contraria al principio di trasparenza ed efficienza che la nuova politica richiede.

Siamo fermamente convinti che l’informazione sia un diritto che la stessa Costituzione garantisce, pertanto saremo ancora più determinati a far emergere l’azione politica ed amministrativa (…Esiste?) che di fatto è un vero diritto negato alla popolazione.

Nemmeno siamo interessati ad avere le notizie in modo “privilegiato”, ma da tempo abbiamo chiesto una mailing list dove in modo corretto ed equo vengono informate tutte le testate che chiedono di ricevere le news dell’Ente, e non da leggere sui profili privati dei vari amministratori.

Oggi affisso all’androne del mio palazzo, sito a Pinetamare, ritrovo il nuovo calendario per la raccolta rifiuti  in vigore dal prossimo 1° Luglio, cosa inusuale non riscontrabile su nessuna piattaforma o sito istituzionale del comune di Castel Volturno. Chiamo il responsabile facente funzioni (la delega e la responsabilità del settore Ecologia Ambiente è del sindaco Petrella), consigliere Marrandino e mi conferma che lo stesso è valido e sarà meglio pubblicizzato nei prossimi 10 giorni quando ne farà regolare ordinanza … (?!?!?!)

Adesso, esulando da qualsiasi polemica o protagonismo che non mi appartiene, ritengo doveroso per averne conoscenza, di fare alcune note che ritengo necessarie e indispensabili.

La premessa fondamentale è che da oltre un anno, anche avendo dato un mandato provvisorio ad una nuova azienda di raccolta, facendo un cambio di cantiere con varie problematiche provenienti dalla vecchia gestione SENESI S.P.A., e dando delle proroghe evidentemente necessarie, NON è dato sapere i risultati della raccolta differenziata. Si capisce che senza avere dati diventa impossibile qualsiasi giudizio in merito e verifica oltre che trasparenza.

A) NON può essere la pandemia a giustificare il tutto, abbiamo fatto i dovuti e giusti attestati di merito agli operatori ecologici che hanno svolto il loro lavoro in modo encomiabile, ma ciò non può giustificare la totale mancanza di programmazione che porta a non avere ancora un calendario definitivo, ad estate inoltrata.

B) in questo calendario “provvisorio” si riducono le giornate di raccolta dell’umido da 3 volte alla settimana a 2, andando contro ogni indirizzo e logica dei dettami dati dai regolamenti di raccolta, e cioè: in estate la produzione dell’umido è maggiore e la raccolta andrebbe aumentata, perché una cattiva raccolta dell’umido compromette la “purezza” del restante materiale da raccogliere, creando danni ambientali ed economici.

ALCUNE NOTE TECNICHE
Standard tecnici di igiene urbana PRELEVATE DA ENTI NAZIONALI CHE NE DANNO  INDICAZIONE E DAI QUALI SI FANNO I PIANI INDUSTRIALI E DI RACCOLTA.

La frequenza di raccolta è mediamente di due turni di raccolta alla settimana per utenze domestiche; la frequenza può salire a tre turni durante il periodo estivo.

Per esercizi commerciali
che producono notevoli quantità di sostanza organica la frequenza di raccolta va definita sulla base delle produzioni specifiche e capacità di stoccaggio delle diverse utenze.

I mezzi utilizzati per la raccolta possono essere di diversa natura: per piccole comunità che utilizzano il sistema a sacchetti solitamente vengono utilizzati mezzi leggeri (Tipo Apecar, Gasolone).

Frequenza di raccolta

La frequenza di raccolta può variare da due a tre volte a settimana; le frequenze più elevate sono in particolare raccomandate nei periodi estivi.

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  1. C) Ancora, i 70 operatori socialmente utili, inviati dalla regione Campania da oltre un anno e regolarmente pagati e stanziati a Castel Volturno, quale progetto d’inserimento è stato fatto per costoro, perché non sono utilizzati in nessun modo?

D) Quale piano per le spiagge libere di raccolta e pulizia e di eventuale controllo è stato fatto?

E) Circa 1,8 milioni di euro di attrezzature provenienti dalla regione Campania per migliorare la raccolta differenziata che fine hanno fatto e perché non si è eseguito un progetto già in essere?

IN TAL SENSO E PER QUESTA PROBLEMATICA  ABBIAMO RICEVUTO UNA DENUNCIA PUBBLICA ED UN FILMATO CHE PUBBLICHEREMO A PARTE VISTA LA GRAVITA’ DI TALE DENUNCIA ED IL CONSEGUENTE DANNO ECONOMICO DI BENI PUBBLICI A CUI I RESPONSABILI DEVONO RISPONDERE.  NON È POSSIBILE NESSUN CAMBIAMENTO IN POSITIVO SE NON ABBIAMO PERSONE PREPARATE E COMPETENTI AD AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA.
L’ESTATE SCORSA ABBIAMO GIUSTIFICATO QUALSIASI ERRORE FATTO, PERCHÈ INSEDIATI DA QUALCHE MESE, MA DOPO UN ANNO, È CHIARO ED EVIDENTE NON SOLO IL  DEFICIT COMUNICATIVO, MA ANCHE ORGANIZZATIVO.     

di Tommaso Morlando

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