CASTEL VOLTURNO – PROPOSTA PARCHEGGI A COSTO ZERO

PROGETTO PARCHEGGI SULLA DOMITIANA:
Un’opportunità unica a costo zero…

Progetto a cura del Centro Studi Officina Volturno

Centro Studi Officina Volturno
Centro Studi Officina Volturno

Chi conosce il territorio avrà percorso migliaia di volte il tratto che collega Pinetamare con Lago Patria attraverso la vecchia S.S. Domitiana. Dall’incrocio con via Paganini (località Ischitella) fino al termine del Green Village, la Domitiana si presenta a 4 corsie senza spartitraffico che potrebbero essere utilizzate molto meglio nei mesi estivi (da giugno ad agosto). Per lo stato dei luoghi e l’inquadramento dell’area, cfr. “Tav. 1 – Stato dei luoghi”.

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progetto parcheggio_Tav1

La proposta è dedicare una delle 4 corsie a parcheggio di automobili, camper e bus e prevedere poi dei servizi di navetta verso i lidi balneari con una eventuale convenzione con gli stessi balneari. La lunghezza totale di strada utilizzabile è di circa 1.500 metri, per l’individuazione dell’area di intervento generale, cfr. “Tav. 2 – Stato generale di progetto”. 

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progetto parcheggi_Tav2

Ipotizzando una lunghezza media di circa 3 metri per ogni posto auto è possibile determinare una disponibilità di parcheggio per circa 500 posti auto. Per il dettaglio dei posti auto/camper/pullman e navette, cfr. “Tav. 3 – Stato di dettaglio di progetto”.

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progetto parcheggio_Tav3

Si potrebbero inserire dei parcometri ad un costo di circa 4 euro al giorno che, moltiplicati peri circa 500 posti auto stimati, garantirebbero un’entrata di circa 2.000 euro giornalieri. Ipotizzando che per i 3 mesi estivi, si abbia il pienone per 3 giorni a settimana nei mesi di giugno e luglio e un ulteriore pienone nei circa 20 giorni nel mese di agosto, è possibile stimare un incasso complessivo minima di circa €/anno 90.000,00 oltre a svolgere una serie di servizi utili per i turisti. Ovviamente a tali entrate andrebbero sottratti i costi per le strisce e per i lavoratori che potrebbero svolgere anche un ruolo di sorveglianza sul campo oltre che garantire la pulizia di tutta l’area. Ipotizzando un lavoratore ogni 500 metri, anche su due turni lavorativi, si potrebbe dare lavoro a circa 6 persone i cui costi sarebbero sicuramente contenuti dalle entrate. Inoltre, utilizzando una cartellonistica adeguata, sia per chi viene da Lago Patria attraverso la vecchia Domitiana, sia per chi viene da Napoli attraverso la variante della S.S. Domitiana, si garantirebbe una notevole riduzione di traffico che l’anno scorso, già dai primi fine settimana di giugno, ha praticamente intasato il tratto di Domitiana che va da Pinetamare fino a Baia Verde con gravi rischi in casi di incidente, perché i mezzi di soccorso sarebbero praticamente impossibilitati ad intervenire.

di Carmine Colurcio

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
In un territorio “difficile” è convinto che attraverso la cultura e l’impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra.
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Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani…ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.