Castel Volturno, il progetto per ricostruzione dell’istituto “Scuola d’infanzia Roncalli”

Progettazione di Salvatore Marcello per i lavori di demolizione e ricostruzione dell'istituto denominato “Scuola d'infanzia Roncalli” di Castel Volturno

Informare già alcuni mesi fa aveva fatto conoscere un’altra preziosa risorsa di questo territorio, il giovane ingegnere Salvatore Marcello, che nei mesi successivi al terremoto nel centro Italia aveva profuso il suo impegno una volta convocato dalla Protezione Civile Nazionale a servizio delle popolazioni colpite dal dramma.

Quell’entusiasmo, unito alla professionalità di chi svolge il suo lavoro in modo serio, è servita a Salvatore per farsi conoscere anche nel suo comune. Sua la progettazione per i lavori di demolizione e ricostruzione dell’istituto denominato “Scuola d’infanzia Roncalli” di Castel Volturno.

«Antisismica, efficienza energetica e ecosostenibilità sono le proprietà principali di questa costruzione! – ci segnala con un orgoglio – il progetto riguarda una Struttura antisismica in cemento armato posata su fondazioni del tipo “travi rovesce” su platea. L’intero immobile segue tutti i requisiti di Alta efficienza energetica, come l’involucro esterno con materiale termo-isolante e parete del tipo “ventilata” e infissi in PVC 7 camere, doppio vetro con gas argon. Inoltre un impianto di riscaldamento a “pavimento radiante” alimentato da pompe di calore classe A, collegati a pannelli fotovoltaici e solare termico per l’acqua calda sanitaria. Ed infine un impianto di illuminazione a led».

 

 

Il nuovo edificio scolastico “P. Roncalli” dovrebbe essere realizzato sul terreno che ospita la vecchia struttura, successivamente alla sua demolizione. Il progetto prevede una scuola di 640 mq di superficie coperta e 1300 mq di superficie esterna, la realizzazione di un’area pavimentata in prossimità dell’ingresso e dalla passerella che circonda la struttura. Circa 300 mq sono destinati ad ospitare un’area verde-giardino e altri 100 mq di superficie per pavimentazione anti-trauma, dove saranno collocati i giochi come scivoli, altalene destinati alle attività ludiche dei bambini. Una strada interna con circa 12 posti ospiterà il parcheggio a raso delle auto del personale a servizio della scuola e la possibilità di raggiungere un ingresso secondario a servizio della cucina-mensa.

Le aule sono esposte a sud-ovest per sfruttare al massimo il calore e l’illuminazione del sole, sono dotate di una schermatura solare adeguata tale da garantire la corretta illuminazione ed evitare l’abbagliamento.

Le classi per la normale didattica sono dimensionate in modo da contenere tutto il necessario per un buon svolgimento delle attività sia a tavolino che speciali, comprensive di arredo possono accogliere 28 alunni + 2 maestre, in linea con le ultime disposizioni normative in merito al dimensionamento delle classi. «Mai più i ragazzi di Castel Volturno debbano andare in scuole fatiscenti, degradate e insicure – aggiunge Marcello – Castel Volturno non è solo quella vista su Rai 3 di recente nella trasmissione “i sopravvissuti”, ma è tanto altro».

Adesso però bisogna auspicarsi che che l’amministrazione comunale reperisca i fondi necessari alla realizzazione.

di Fabio Russo