Castel Volturno, la prima pietra della nuova chiesa di Pinetamare

Vecchia Chiesa Santa Maria del Mare di Pinetamare (Castel Volturno)

Padre Antonio invita la comunità: «Il 10 agosto porremo la prima pietra di un progetto avanguardistico»

Dopo tanta burocrazia, paci che proteste contro la vecchia amministrazione comunale e peripezie varie, Padre Antonio e la Comunità cristiana di Castel Volturno riescono ad ottenere la concretizzazione del progetto avanguardistico che riguarda il nuovo complesso parrocchiale Santa Maria del Mare. La costruzione di una nuova chiesa e di infrastrutture connesse ad essa avverrà in poco più di 2 anni. Il Parroco di Pinetamare invita la comunità di fedeli a presenziare alla posa della prima pietra domenica 10 Agosto 2014 ore 19.30 all’esterno dell’attuale parrocchia, proprio dove sorgerà il futuro altare di una nuova casa dei fedeli castellani per mezzo di un progetto futuristico costato circa 4 milioni di euro.

Padre Antonio, ci illustri il progetto del nuovo complesso parrocchiale di Santa Maria del Mare.
«Quando sono arrivato 44 anni fa a Pinetamare, c’erano solamente 25 famiglie e la Chiesa attuale era più che su ciente per “servire” anche i fedeli che venivano dalla Domitiana. Col tempo, però, la zona si è a ollata e si è ritenuta necessaria la costruzione di una nuova chiesa. In tal senso, si è ideato un progetto che non solo comprende l’edificazione di una chiesa nuova di oltre 900 mq, bensì anche di opere ad essa annesse quali un teatro, un oratorio per i ragazzi, una chiesetta piccola per l’inverno e il periodo feriale, un palazzetto di 17 aule per il catechismo, 2 appartamenti (uno per il parroco e uno per il Vice parroco), un auditorium con 3-400 posti a sedere e in ne spazi esterni. Questo progetto fu presentato tempo addietro alla commissione Arte Sacra di Roma che doveva nanziare l’opera con 4 milioni di euro, però abbiamo trovato delle difficoltà per l’approvazione al Comune di Castel Volturno nonostante avessimo i pareri favorevoli dell’area idro-geologica, della forestale, ecc. La loro opposizione ci costrinse a fare una protesta pacifica fin quando non furono costretti a fermare tutte le pratiche, anche perché da Roma ci sollecitarono a finché si fosse fatto uso di questi finanziamenti perché avremmo rischiati di perderli. Dopo ulteriori passaggi burocratici, oggi abbiamo questa realtà da poter realizzare e domenica 10 agosto alle ore 19.30, all’esterno dell’attuale parrocchia, porremo la prima pietra del futuro nuovo altare. Ci sarà il Vescovo di Capua da cui dipendiamo, le autorità locali e un invito molto esteso alle persone della comunità. L’impresa che ha avuto questo incarico, costretta ad abbattere i costi per accaparrarsi l’appalto, hanno velocizzato la previsione della tempistica dei lavori da 3 a 2 anni. Sperando di non trovare intoppi cammin facendo, ci ritroveremo un complesso all’avanguardia, futuristico per tutte queste strutture annesse alla chiesa, utili per attività pastorali, giovanili e non solo». 

 

Prima pietra della Chiesa di Santa Maria del Mare di Pinetamare
Prima pietra della Chiesa di Santa Maria del Mare di Pinetamare

 

Quindi sarà abbattuta l’attuale parrocchia?
«Sì, tutto ciò che esiste ora andrà giù per dare spazio alla nuova costruzione».

Nel frattempo, dove dovranno recarsi i fedeli?
«Per quanto riguarda il catechismo, questo sarà fatto nelle aule della Scuola dell’Infanzia “Carlo Collodi” in viale delle mimose. Cercheremo di far abbattere il complesso parrocchiale più tardi il possibile, ma quando dovremo andar via ci trasferiremo momentaneamente a Fontana Blue, dove c’è un’altra chiesa per poter celebrare la messa».

Che tipo di partecipazione avete riscontrato dalla nuova amministrazione comunale?
«Sono subentrati in un momento in cui le pratiche erano già chiuse però abbiamo riscontrato un grande entusiasmo, soprattutto da parte del sindaco Russo, il quale sarà presente il 10 agosto e vorrà presenziare ad ogni manifestazioni che terremo nel nostro nuovo complesso parrocchiale».

di Fabio Corsaro
Foto a cura di Antonio Ocone – Fotogram Pinetamare

Tratto da Informare n° 136 Agosto 2014

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!