Castel Volturno, matrimonio in comune: scoppia la polemica

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Stiamo  ricevendo continue note e comunicati, oltre che foto e video riguardo a questo matrimonio civile che si è tenuto questa mattina nell’aula consiliare del comune, tra lo stupore e  le proteste di tanti cittadini che ritenevano inopportuno autorizzare, in un momento tanto delicato per la comunità questa cerimonia.
Si noti che non ci sono precauzioni, ne mascherine e ne distanze rispettate ed è chiaro che si configura un assembramento.
Sulla pagina del comune, risponde la dottoressa Antonietta Noviello, esperta dirigente dell’ufficio anagrafe, affermando che il rito civile è consentito, ed è stato evitato l’assembramento all’interno del comune.
Molti si chiedono… ma come, per un familiare morto è vietato anche andare in chiesa e il rito funebre, mentre a queste persone sembra che nessuno abbia chiesto nulla, nemmeno l’auto-dichiarazione?
È considerato urgente ed indifferibile uscire per andare ad un matrimonio, seppur civile?
Inoltre sono state allegate anche le foto del festeggiamento, in cui appare evidente che dopo il corteo sulla Domiziana hanno continuato, sul lungomare di Pinetamare.

Premesso che la dirigente, non ha nessuna responsabilità per aver applicato la legge, i controlli non sono di sua competenza.
Ma detto molto francamente, si poteva evitare, il clima è già teso per tanti motivi, visto che circa 10.000 extracomunitari risultano clandestini (stando ai comunicati del comune) e lavorando a nero, sono in seria difficoltà anche per mettere insieme il pasto quotidiano, e “costrette” ad uscire e quindi facendosi portatori e seminatori del virus. La cittadinanza ha giustamente paura e tutti sono preoccupati, stanno facendo grandi sacrifici, e vedere degli stranieri, e con tutto il rispetto e la comprensione dovuti, che impunemente fregandosene di ogni accortezza, “festeggiano” fa tanta rabbia.
Alla fine, è stato richiesto ed ottuenuto l’Esercito… a cosa serve?
Questa degli extracomunitari è una BOMBA ad orologeria: occorrono strumenti diversi che non sono di competenza del comune, ma di una regione e uno STATO finora assenti.
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