Castel Volturno, Marrandino: “Mai accordi con questa Lega”

Antonio Casaccio 20/06/2024
Updated 2024/06/20 at 4:18 PM
3 Minuti per la lettura

CASTEL VOLTURNO. Nei giorni scorsi è rimbalzata la notizia di un accordo sottobanco tra il candidato sindaco Pasquale Marrandino e la Lega guidata da Mimmo Giancotti.

Più volte abbiamo chiesto al Marrandino delle voci circolanti, ma il candidato ha sempre rigettato al mittente qualsiasi accussa. Così, dopo l’articolo di un giornale locale, abbiamo deciso di sentirlo per capire quanto ci fosse di vero.

L’intervista

Marrandino, c’è un accordo tra lei e la Lega per l’imminente ballottaggio?

Sono ancora qui a smentire accordi sottobanco di cui sono stato accusato. La macchina del fango ormai è in moto e gli attacchi vengono soprattutto dal centrodestra. Con Anastasia Petrella ci siamo raccomandati di mantenere una campagna elettorale pulita e senza attacchi infimi, quindi lungi da me poter pensare sia stata Anastasia, probabilmente si tratta di voci provenienti dal centrodestra, soprattutto da Fratelli d’Italia“.

Perché avrebbero dovuto far circolare queste voci?

Probabilmente pensavano ad un apparentamento o qualcosa del genere, ma hanno trovato una chiusura totale da parte mia sin da subito. Si tratta degli ultimi colpi di coda, loro sapevano che era l’unico modo per infangarmi. Va detto assolutamente che io non mi apparenterei mai, né ufficialmente né ufficiosamente con chi mi ha fatto del male e con chi per quattro anni e mezzo mi ha massacrato politicamente all’interno dell’amministrazione con delle logiche strane e con delle pressioni, delle vere e proprie pressioni psicologiche. Non mi apparenterei mai con queste persone e soprattutto, la condanna più grossa è per Casertace che ha associato il mio nome e cognome a pagine di cronaca nera del nostro territorio, in cui si parla di mafia, in cui si parla di camorra, in cui si parla di DDA, e chi conosce bene la storia della mia famiglia, sa di cosa sto parlando, sa che è una schifezza. Ho vissuto la mia gioventù veramente sotto pressione, ho vissuto con la mia famiglia dei drammi importantissimi e non permetto a nessuno di associare il mio cognome, il cognome della mia famiglia, alla parola mafia. Ho vissuto veramente con dei traumi e mi porto dentro delle ferite ancora profonde, pertanto non permetto a nessuno di infangarmi, soprattutto su questa cosa, se volevo fare accordi con la Lega di Giancotti oggi avremmo vinto al primo turno e non stavamo qui a parlare. Ripeto ancora: lungi da me, lungi da me, lungi da me, non esiste minimamente alcun accordo con la Lega. Ho provveduto comunque a querelare i giornali che hanno riportato una notizia totalmente falsa“.

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