Castel Volturno, manca programmazione, botta e risposta Diana – Marrandino

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CASTEL VOLTURNO – La pulizia dello spartitraffico del tratto di Domiziana che parte dalla rotonda di Via Napoli, è al centro di una pertinente domanda dei cittadini ed esplicitata al nostro giornale da Cesare Diana. Il quesito è incentrato sul perché l’intervento di pulizia non sia stato svolto dalle aziende private, legate alla famiglia Coppola, che da anni avevano questo compito, ma è stato effettuato proprio stamattina dall’azienda Tecna a spese del comune di Castel Volturno. Riportiamo integralmente i quesiti mossi da Cesare Diana, non solo riguardanti la pulizia dello spartitraffico, e le risposte del presidente del consiglio comunale Pasquale Marrandino.


Nella segnalazione inviata al nostro giornale Cesare Diana chiede e asserisce: “Il tratto di Domiziana che va dalla rotonda di Via Napoli all’ingresso dell’ex Holiday Inn, è stato regolarmente ripulito per 5 anni dalle imprese della famiglia Coppola, di cui l’attuale sindaco è un dipendente storico. Mi chiedo perché questa mattina il servizio di pulizia è stato effettuato dalla Tecna a spese del comune di Castel Volturno – ma Diana scava più a fondo – Purtroppo l’amministrazione è soggetta a diverse anomalie che ci fanno capire ben poco, tra le quali il ruolo di Pasquale Marrandino. Quest’ultimo percepisce lo stipendio di presidente del consiglio comunale e ricompre quest’importante carica, ma proprio ad Informare ha affermato pubblicamente di essere in sostanza l’assessore all’ecologia. Insomma: quindi l’ex assessore all’ecologia Stefano Tommasi ha percepito uno stipendio senza muovere un dito, poiché il ruolo lo aveva indirettamente ricoperto Pasquale Marrandino. Ancora oggi non sappiamo chi ha questa delega e abbiamo un presidente del consiglio (Marrandino) che funge da factotum per quest’amministrazione, quindi plurincaricato. Sono anomalie che dovrebbero trovare dei riscontri, ma sinceramente mi sembra sempre più Terra di Nessuno.”

Questioni delicate toccate da Cesare Diana, e ad onor di chiarezza e per offrire un servizio equo ai cittadini di Castel Volturno, abbiamo direttamente interpellato Pasquale Marrandino per una replica in contemporanea.

Pasquale Marrandino, presidente del consiglio comunale di Castel Volturno replica: “Stiamo attuando una rimodulazione della aiuole, estromettendo dalle tabelle tutti coloro che finora non hanno curato il verde e le stiamo riaffidando in base alle richieste che ci presentano. Ci sono punti però in cui il verde è estremamente ingombrante e potrebbe creare incidenti, in questi punti l’azienda comunale sta partecipando ad una pulizia straordinaria; operiamo in modo tale da azzerare il problema e successivamente consegnando ai nuovi affidatari”.
In merito invece ai dubbi che sorgono sulla sua carica Marrandino risponde: “È vero che ci sono ruoli istituzionali da rispettare e che il presidente del consiglio comunale non dovrebbe occuparsi dell’ambiente e delle aiuole. Queste sono responsabilità del sindaco, ma io purtroppo ho un approccio diverso alla politica: ogni mattina mi alzo e mi do da fare per il bene del territorio. Questo atteggiamento può andare in collisione con i predisposti doveri istituzionali. Oggi la delega all’ecologia è nelle mani del sindaco e io sto dando una mano a lui in quanto consigliere comunale, ciò è abituale pratica di tutti i comuni. Lui si occupa della parte amministrativa insieme al dirigente dell’ufficio competente, mentre io mi occupo dell’organizzazione pratica. È tutto sbagliato, lo so, ma spero che al più presto possa risolversi questa situazione, nel frattempo vado avanti.”

di Antonio Casaccio

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