Manifestazione d’interesse per servizi connessi alle spiagge libere

A seguito della normativa nazionale Covid e in particolar modo l’ordinanza della Regione Campania n. 50/2020 è necessario adottare dei protocolli di sicurezza per le spiagge libere.

Le misure di presidio e vigilanza sono particolarmente onerose e, di fatto, sono state scaricate sulle amministrazioni comunali. Come al solito, Castel Volturno è un caso speciale per i suoi 27 chilometri di costa, pertanto, l’onere è divenuto ancor più gravoso.

I tempi ristretti tra ordinanze e formalizzazione dell’ufficializzazione dell’apertura della stagione balneare 2020 non hanno facilitato il compito, però desta perplessità essere giunti al 30.06.2020 per provare a regolamentare il tutto.

È giusto precisare che si tratta di una manifestazione d’interesse, pertanto, ci sono ancora numerosi atti da compiere.

Questa delibera, fatta già a stagione estiva inoltrata, ci lascia enormemente preoccupati. Soprattutto se consideriamo lo stato di abbandono e degrado che vivono le spiagge libere di Castel Volturno. Nella delibera, inoltre, si riscontrano tante spiagge, anche tratti dove per legge è vietata la balneazione (250 ml a dx e sx dei corsi d’acqua Volturno-Regi Lagni e Darsena Pinetamare). Oltre a questo vanno sottolineati i limiti economici fissati dalla delibera consistenti in un massimo di 7mila euro che il Comune darebbe come rimborso spese per coloro che si occuperebbero della vigilanza su tutte le spiagge libere.

Ancora un grande punto interrogativo l’autorità che avranno i “vigilantes” nell’imposizione di tali regole, essendo ovviamente volontari e non pubblici ufficiali. Sperando che quello delle spiagge libere non finisca per essere un peso che andrà a gravare sulle spalle di una Polizia Municipale già a corto di uomini (solo 11) e impegnata giornalmente in un intenso controllo del territorio.

Clicca QUI per leggere e scaricare la delibera

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