Castel Volturno: le condizioni del Castello dopo il crollo

825
È avvenuto ieri il crollo di una parte dello storico Castello di Castel Volturno, un collasso dovuto con tutta probabilità al maltempo, ma supportato dallo stato di abbandono in cui era precipitato questo importante monumento storico. Siamo andati a documentare le condizioni in cui riversa adesso il Castello e quale sia la parte effettivamente crollata, tutto attraverso riprese che abbiamo effettuato attraverso un drone.

Ci troviamo di nuovo a parlare dei disagi che il maltempo ha creato nella zona di Castel Volturno, proprio ieri abbiamo pubblicato le foto che mostrano l’allagamento di diverse strade in zona Destra Volturno, ma oggi un nuovo danno mostra la fragilità di un comune  avvolto nel silenzio.
È di ieri infatti la notizia del crollo di una parte del Castello del Borgo San Castrese che rappresenta per Castel Volturno un reale simbolo culturale, l’unica identità storica di questo paese. Ad essere ceduta una parte dell’edificio che sembra aver investito anche una parte delle impalcature presenti sul Castello. Una notizia davvero dolorosa per il patrimonio artistico e culturale dei cittadini castellani, un crollo che si va ad aggiungere alle condizioni inaccettabili nel quale già da tempo riversava il Castello, vittima di tanti annunci e pochi fatti.

Forse basterebbe conoscere per valorizzare al meglio i tesori che non vediamo, o che ci sembrano carcasse. Proprio per tale motivo è bene farsi una rinfrescata sul valore storico del Castello.

La necessità di avere una fortezza, un avamposto militare alla foce del Volturno, risale alla fine del nono secolo, quando i Castaldi Longobardi della nuova Capua dovettero difendersi dalle incursioni dei Saraceni che arrivavano via mare risalendo la corrente del fiume. Il castello fu eretto su un’arcata dell’antico ponte romano sul Volturno della Via Domiziana su ordine dell’imperatore Domiziano nel 95 d.C.
È chiaro che la valenza storica di questa fortezza, potesse rappresentare non solo l’identità di Castel Volturno ma anche il futuro, la sua rinascita, attraverso la bellezza di un ipotetico turismo che sarebbe potuto nascere, seppur con fatica. È chiaro anche che l’accordo di programma, prevedente la sua riqualificazione, avrebbe potuto e dovuto essere rispettato: il Castello avvolto da ponteggi rappresentava probabilmente la finzione del “work in progress”, un contentino per i cittadini. Parliamo in realtà di lavori mai partiti, messa in sicurezza tutt’altro che sicura, e di una storia già povera che evidentemente, era destinata ad essere cancellata.

Nel frattempo i danni del maltempo si contano nell’intera Campania con danni a Napoli che hanno influito inevitabilmente sulla mobilità cittadina. A Caserta la zona antecedente all’ingresso dei giardini esterni della Reggia è parsa totalmente allagata, suscitando l’ilarità di un cittadino che si è tuffato per nuotare nell’acqua, segnalati problemi anche a Marcianise. L’agricoltura è in ginocchio nelle zone dell’entroterra Casertano, come Villa Literno: terreni inondati dallo straripamento dei canali, mezzi da lavoro che hanno subito danni, incisiva anche la morte della fauna da cortile.

 

di Antonio Casaccio e Daniela Russo
Ph. Giancarlo Palmese
Riprese Aeree Filippo Capasso

Print Friendly, PDF & Email