Realizzazione e gestione di un impianto di rifiuti pericolosi e non pericolosi in Castel Volturno

La Conferenza dei Servizi si svolgerà a partire dal 19 gennaio 2021

Siamo stati sollecitati da associazioni e cittadini in merito alla realizzazione di un impianto di rifiuti da realizzarsi in Castel Volturno, ed è nostro dovere intervenire senza nasconderci dietro il politicamente corretto, ma riportando una nota tecnica e completa, affinchè a chi deve decidere non vengano meno pareri e considerazioni da chi ne ha storia e competenza.  L’impianto si trova nelle vicinanze della  direttrice SP 333 che collega il centro storico di Castel Volturno con Grazzanise e Capua. Come sempre, abbiamo seguito le stradi formali dell’acquisizione dei documenti conducendo una vera e propria indagine giornalistica i cui esiti riportiamo di seguito con i relativi allegati. I funzionari istituzionali e la politica locale (amministrazione Dimitri Russo) erano a conoscenza di questo realizzando impianto già dal 2017. A metà gennaio 2021 ci sarà la conferenza dei servizi in cui i tecnici esprimeranno i propri pareri, ma DEVE  essere la politica ad intervenire (non solo quella comunale ma anche tutti gli enti chiamati ad esprimersi nella conferenza dei servizi) , prendendosi la responsabilità non solo dell’autorizzazione, ma della futura gestione. L’impianto è sicuramente impattante, non potrebbe essere diversamente vista la natura dei materiali trattati,  ma se la politica, anche attraverso le proprie strutture, può garantire un controllo futuro efficace, allora i rischi si riducono al minimo ma resta fondamentale un attenta e responsabile gestione da parte del privato che deve garantire a priori, l’adeguamento degli impianti e il rispetto di tutte le norme che la legge prevede in materia, oltre alle  dovute norme di salvaguarda che andranno ad essere  inserite  nella conferenza dei servizi a farsi.

 La Redazione

La parte tecnica è stata svolta dall’Ing. Angelo Morlando.

 

L’accesso agli atti da parte di Officina Volturno/Informare

In data 16.11.2020 abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti, ottenuta in data 07.12.2020. In data 14.12.2020 (allegato 01) l’ing. Angelo Morlando si è recato presso gli uffici regionali e ha ottenuto tutta la documentazione richiesta, ritenuta d’interesse.

L’iter in corso

In data 02.11.2020 è stata avviata la procedura autorizzativa (allegato 02). E’ giusto precisare che l’ufficio regionale ha solo funzione di gestire/coordinare la procedura, ma non ha poteri di approvazione. In data 09.12.2020 è stata indetta e convocata in videoconferenza il primo incontro della Conferenza dei Servizi che si terrà il 19.01.2021 (allegato 03). Sono stati invitati il sindaco del Comune di Castel Volturno, la Provincia di Caserta-Settore Ecologia, l’ARPAC–Dipartimento provinciale di Caserta, l’Asl di Caserta–UOPC Mondragone e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta.

Precedenti adempimenti

In data 03.11.2017, prot. 2017.0723703, l’UOD Regione Campania – Valutazione Ambientali (allegato 04) ha trasmesso e pubblicato il Decreto Dirigenziale n. 147 del 30.10.2017, in cui è contenuto il parere favorevole con prescrizioni. Tale atto è stato inviato a tutti gli Enti invitati ad esprimere parere sulla procedura autorizzativa, compreso il Comune di Castel Volturno, e non risultano opposizioni a tale atto.

Sintesi dei documenti tecnici

La valutazione è basata sulla relazione tecnica del 19.10.2020 (allegato 05). Dal confronto con altri documenti tecnici, si evince che la “nuova” attività dovrebbe essere svolta in fabbricati già esistenti. Le prescrizioni nelle fasi di realizzazione/adeguamento/gestione sono state già esposte nel Decreto VIA e sono consistenti. Per i quantitativi e per le tipologie di rifiuti trattati/gestiti si deve rimandare necessariamente alle pagine dalla numero 23 alla numero 27 e dalla numero 49 alla 53. L’unità di misura “Mg” è equivalente alla tonnellata (mille chilogrammi). L’elemento di maggior perplessità è la mancanza del certificato di destinazione urbanistica con sussistenza di vincoli, peraltro sollecitato dall’UOD in data 27.11.2020 (allegato 06).

di Angelo Morlando

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