Consiglio Comunale

Castel Volturno, il comune chiede ampliamento fondo di solidarietà comunale

Daniela Russo 03/04/2020
Updated 2020/04/03 at 6:28 PM
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Il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella scrive al Prefetto di Caserta, alla Protezione Civile, al Presidente della Giunta Regionale della Campania e al Ministero dell’Interno per chiedere l’ampliamento del fondo di solidarietà comunale data la composizione sociale del comune di Castel Volturno, che conta tanti immigrati non regolari.

Riportiamo di seguito quanto scritto dal sindaco:

“Come è ampiamente noto a tutti, sul territorio di Castel Volturno esiste un numero consistente di popolazione non regolare che, purtroppo, non risultando ricompresa nei dati ufficiali dei cittadini residenti, è di fatto presente con gli enormi disagi che noi tutti conosciamo.
Lo stato di emergenza nazionale dichiarato con Delibera del Consiglio dei Ministri e le ulteriori disposizioni emanate nei successivi Decreti ed ordinanze regionali ha messo ancor più in evidenza la particolarità del contesto sociale di questo Comune dove, alla popolazione iscritta in anagrafe di circa 27.000 abitanti (27.222 al 15.03.2020), si aggiungono i circa 15.000 extracomunitari irregolari ed un considerevole numero di migranti in seguito alla diffusione dell’epidemia. Tutti costoro, com’è facile intuire, operano con un’economia di sopravvivenza, che ha visto in questo contesto storico il venir meno drasticamente ogni mezzo di sussistenza, accrescendo il rischio di far scoppiare un focolaio sociale con gravi effetti di ordine pubblico, già manifestati e contenuti in modo egregio dalle locali Forze
dell’Ordine e dal personale comunale di Protezione Civile.
Il particolare tessuto demografico e sociale della ns città è stato rappresentato in diverse sedi (tra cui la Comunità Europea a Bruxelles) ricevendo conferma che trattasi di un territorio unico nel suo genere ed unico in Europa con problematiche di difficile risoluzione ma per le quali ben poco è stato fatto in concreto. Siamo consapevoli che occorre operare gradualmente e costantemente per ripristinare una condizione di normalità ma oggi ci troviamo a dover gestire una ulteriore emergenza, una “guerra tra poveri” che continuamente chiedono cibo e beni di prima necessità non riuscendo a sostenere il proprio nucleo familiare poichè privi delle solite risorse economiche giornaliere, frutto di “lavoro saltuario e/o a nero” tale da consentirgli un minimo di sostentamento.
Sinora questa Amministrazione Comunale ha cercato di costruire un piccolo argine al mare di bisogni che questi cittadini ci rappresentano ogni giorno ma non può durare per molto ancora e la minaccia di manifestazioni di malcontento è sempre in agguato. Da soli non possiamo farcela se non contando sul Vostro fattivo contributo.
Considerato, quindi, che l’anticipazione del fondo di solidarietà sociale viene parametrato alla popolazione residente, si chiede, in via eccezionale, un adeguamento del suddetto fondo alfine di soddisfare le molteplici richieste della popolazione effettivamente presente sul territorio di Castel Volturno che si stima essere di circa 40.000 persone. Difatti, già per il 2017, fu riconosciuto a questa Amministrazione un ristoro sociale per le spese sostenute per il collocamento di minori stranieri in condizioni di bisogno e fragilità sociale oltre che per le spese legate al trasporto ed inumazione di salme abbandonate ed appartenute in vita a soggetti stranieri solo i privi di familiari in grado di provvedere.
Tale ristoro, quantificato per il 2017, in € 300.000 fu parametrato al rapporto tra spese effettivamente sostenute e cittadini presenti calcolati in base alla produzione di rifiuti solidi urbani sul territorio.
Questo contributo, chiesto anche per l’anno sussessivo, non ha più avuto alcun seguito nè ristoro comportando grave sofferenza alle casse comunali che, gioco forza, sottraggono risorse ai servizi minimi essenziali per la popolazione residente. Ne deriva una chiara ed endemica sofferenza sociale che si ripercuote in ogni settore del territorio.
Fiducioso che vogliate prendere atto delle problematiche connesse a quanto sopra riportato in considerazione delle enormi difficoltà nelle quali stiamo gestendo la situazione, rimango in attesa di cortese urgente riscontro alla presente e porgo distinti saluti”.

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