Castel Volturno, il sindaco Petrella: “NO al nuovo impianto di rifiuti”

Arriva la decisione della POLITICA: il sindaco di Castel Volturno Luigi Petrella annuncia il “NO” della maggioranza al nuovo impianto di rifiuti.

Da settimane il dibattito pubblico castellano si è soffermato sulla notizia di un nuovo impianto di stoccaggio di rifiuti (pericolosi e non), richiesta dalla Ditta Waste Recovery Srl nelle vicinanze della direttrice SP 333 che collega il centro storico di Castel Volturno con Grazzanise e Capua. Una notizia arrivata con profondo ritardo nel dibattito cittadino, poiché i funzionari istituzionali e la politica locale (amministrazione Dimitri Russo) erano a conoscenza di questo realizzando impianto già dal 2017. Rimandiamo all’articolo pubblicato dal nostro giornale in cui vengono esposti dettagli dell’impianto (QUI).

LA PETIZIONE E LA RISPOSTA DELLA MAGGIORANZA

I cittadini castellani non sono stati in silenzio davanti a questa situazione. Si sono attivati con la sottoscrizione di varie petizioni popolari che hanno già raccolto tantissime adesioni e che hanno tra i primi firmatari personalità di rilievo della politica castellana, uno su tutti l’ex sindaco Mario Luise, un’altra petizione è lanciata da Stefania Noviello online. Sono state giornate di intenso dibattito interno anche per la politica (da destra a sinistra). L’epilogo ci è stato comunicato questa  stamattina, al termine della riunione di ieri, con la maggioranza, convocata dal sindaco Luigi Petrella. Mentre la sinistra resta  avvolta nei più profondi dubbi e silenzi, la maggioranza (cdx) marcia verso un “NO” da ribadire  nella Conferenza dei Servizi che si svolgerà a partire dal 19 gennaio 2021. Questa mattina nella nostra redazione, abbiamo intervistato il sindaco Luigi Petrella per conoscere le motivazioni di questa scelta davvero importante.

LE PAROLE DEL SINDACO

“Per correttezza e coinvolgimento responsabile, ho deciso di incontrare tutta la mia maggioranza, che mi ha notificato il suo dissenso nei confronti di questo nuovo impianto di rifiuti” – afferma il sindaco Petrella. “È una scelta contraria alla nostra politica e alla nostra etica. Vediamo per il nostro territorio un altro tipo di futuro, il centrodestra continua ad essere convinto che il rilancio economico passi per il turismo e l’agricoltura. Pertanto questo impianto, di certo impattante, è in controtendenza alla nostra visione prospettica, e in coerenza al futuro PUC che andremo ad approvare, visto che quell’area è a vocazione agricola”. E dice bene il sindaco Luigi Petrella, se pensiamo che potrebbero essere depositate fino a ben 86mila tonnellate di rifiuti l’anno. Per dotare il lettore di un parallelo utile: l’intero comune di Castel Volturno produce all’incirca 22mila tonnellate di rifiuti l’anno.

E sul privato il primo cittadino castellano afferma: “Non è un “no” al privato, ma è una scelta che presa per salvaguardare il benessere di tutti i cittadini. Certamente andremo alla Conferenza dei Servizi per ascoltare tutte le posizioni che ci saranno, ma saremo sicuri dei nostri punti e della comprensione univoca delle nostre necessarie istanze”. Una finalizzazione politica necessaria, in quanto il sindaco è il primo responsabile della salute pubblica dei suoi cittadini. “Siamo amministratori e davanti a queste situazioni siamo chiamati a fare delle scelte di responsabilità. Chi amministra un territorio, lo ama e lo difende a tutti i costi. Alla luce di ciò sono sicuro che abbiamo preso la giusta decisione per tutti cittadini castellani”.

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