Le risposte dell’Ass. al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri e del capogruppo di “MANEeMANE” Nicola Oliva.

Con la deliberazione n.55 del 26 luglio scorso, la Giunta Comunale di Castel Volturno ha deciso di revocare la vecchie delibera (n.88 DEL 21/11/2018), attraverso la quale la precedente amministrazione aveva aderito al progetto regionale Ripam, ovvero il concorso unico territoriale mirato al rafforzamento organizzativo degli enti locali e delle pubbliche amministrazioni campane.

Una scelta pesante che desta molti dubbi all’opposizione e alla stessa Regione; recedere da quest’accordo significa inevitabilmente perdere delle nuove assunzioni in un Comune  già sotto organico.

In merito sono intervenuti, in esclusiva per Informare, l’Assessore al Lavoro e Risorse Umane della Regione Campania Sonia Palmeri e il capogruppo di “MANEeMANE” Nicola Oliva. Abbiamo contattato l’amministrazione per un suo chiarimento e ci hanno assicurato che nei prossimi giorni ci verrà inviato un comunicato nel quale vengono spiegate le ragioni dell’amministrazione a guida Petrella.

Sonia Palmeri - Photo credit Gabriele Arenare
Sonia Palmeri – Photo credit Gabriele Arenare
Sonia Palmeri, Ass. al Lavoro e alle Risorse Umane della Regione Campania e promotrice del progetto, afferma: «Rimango stupita di questo atto deliberativo che fa fare a Castel Volturno un notevole passo indietro dalla costruzione di una Pubblica Amministrazione rinnovata nel personale e nei servizi. Il Piano Lavoro della Regione Campania è l’unica vera opportunità di ricambio generazionale negli enti locali, che da troppo tempo ormai si vedono assottigliare i loro organici per i pensionamenti . I cittadini non possono pagare il frutto di scelte incomprensibili. Abbiamo parlato del Piano Lavoro anche il 15 luglio ospite nella Sala Comunale del Consigliere Nicola Oliva ed Anastasia Petrella ed i tanti giovani erano entusiasti di poter concorrere al miglioramento ed efficientamento della loro cittadina. Confido che il Sindaco, da poco eletto, possa ritornare sui suoi passi e cogliere appieno l’estrema necessità della misura anche per il suo Comune che, come tanti altri, ha organici ridotti all’osso».

 

Così invece Nicola Oliva, leader dell’opposizione: «La notizia è eclatante. La giunta Petrella ha rinunciato ufficialmente alle risorse umane che sarebbero arrivate dalla Regione Campania. La Regione, come noto, ha indetto un bando per il corso-concorso che riguarda 10.000 nuove assunzioni, parte destinate agli uffici regionali, parte andrà a rinforzare l’organico dei comuni che ne hanno fatto richiesta. Il Comune di Castel Volturno, notoriamente sotto organico, aveva aderito alla convenzione. “Un’ottima opportunità per il nostro municipio, in carenza cronica di personale”.

«Invece l’attuale sindaco Luigi Petrella ha deciso di rinunciare a tali risorse: una scelta davvero scellerata, che fa ancora una volta capire alla cittadinanza che questa Giunta non ci sta capendo proprio nulla e continua a prendere decisioni tutt’altro che positive per la nostra Città» – commenta Nicola Oliva, capogruppo di MANEeMANE – 100 Volti X la svolta – «La decisione è arrivata in maniera del tutto inaspettata. Eppure al convegno “I passi giusti per il lavoro” organizzato da MANEeMANE appena lo scorso 15 luglio, incentrato su tematiche legate a incentivi per assunzioni e autoimprenditorialità, il Sindaco Petrella aveva chiesto, a margine dell’incontro, di parlare con l’Assessore al Lavoro della Regione Campania, Sonia Palmeri, proprio per parlare del bando nuove assunzioni regionali».

«Abbiamo dato ampia disponibilità al Sindaco, invitandolo al convegno e facendo in modo che fugasse i suoi dubbi in colloquio con l’Assessore. – commenta Anastasia Petrella di MANEeMANE – 100 Volti X la Svolta – Poi, all’improvviso, è arrivata questa decisione incomprensibile. Una scelta che va contro gli interessi dei cittadini di Castel Volturno».

«Una scelta assolutamente politica, forse presa con l’intenzione di non offrire una vetrina a un governo regionale che tanta attenzione ha riservato al nostro territorio? Non sappiamo di preciso, non ci è stato motivato – concludono all’unisono Oliva e Petrella – Fatto sta che la politica non si fa sulla pelle delle persone. Questa è un’azione grave, di cui il Sindaco e la Giunta, presente nella sua totalità alla seduta, si assumeranno tutte le responsabilità».

Di seguito il file della delibera n.55 del 26-7-2019:

deliberaC.C.n.55del26-7-2019

 

di Antonio Casaccio

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