Castel Volturno, i cittadini si ribellano al degrado

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“La città è nostra e scendiamo in campo.”

È questo il grido di protesta che proviene dai cittadini di Castel Volturno che si sono impegnati autonomamente, con mezzi e fondi propri, nella rimozione di rifiuti dai vari siti divenuti col tempo vere e proprie discariche aggreganti degrado nelle strade di Via Veneto,
rendendo spesso quest’ultime impercorribili.

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Cittadini attivi scendono in campo per ridare decoro alla propria città. Nella mattinata di Sabato un gruppo di cittadini ha deciso di organizzarsi per ridare lustro a una parte della loro città, hanno lavorato instancabilmente per un’intera giornata trascurando la fatica con il solo fine di riportare civiltà sulle strade di una parte del proprio territorio.

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Un gruppo formato da imprenditori e professionisti del territorio come Francesco De Robbio, Enrico Iascone, Franco Pellegrino, ma anche da cittadini attivi che hanno sentito l’obbligo di dare il proprio contributo: Emilia Falconetti, Silvana Nozzolillo, Ciro Ambra, WalterStrazzullo, Giuseppe Giordano, Luigi Ballarini e il comitato no roghi- Castel Volturno, con l’aiuto di tanti altri che hanno contribuito all’opera anche con una semplice donazione.

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Una presa di coscienza da parte della cittadinanza che dimostra ancora una volta che Castel Volturno non ci sta, non ci sta all’abbandono, al degrado totale e alla mancanza di un servizio efficiente da parte del gestore del settore, in questo caso la Senesi.

Castel Volturno chiede quindi un territorio più decoroso. Tutto questo evidenzia la presenza di una cittadinanza attiva e pronta a scendere in campo per il bene del territorio. Ora è tempo che l’amministrazione si prodighi per il monitoraggio del litorale, per evitare che tutto il lavoro fatto vada in fumo. Riponiamo massima fiducia nel lavoro dell’amministrazione, che siamo sicuri saprà ascoltare la voce dei cittadini.

di Stefano Errichelli

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