Castel Volturno ha scelto Petrella: maneEmane non riesce nell’impresa

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Luigi Umberto Petrella è il nuovo sindaco del comune di Castel Volturno.

Dopo 5 anni a trazione PD, Castel Volturno cambia colore politico tornando nelle mani dei partiti del centrodestra. I dati parlano chiaro e ci spiegano in modo esaustivo le dinamiche del voto, ma procediamo per gradi.

Il giorno successivo alla tornata elettorale del 26 Maggio è iniziata la corsa agli apparentamenti. Come da previsione però il tutto si è concluso con un nulla di fatto per entrambi i candidati. Apparentamenti ufficiali non ci sono stati, ma a tenere banco sono stati gli accordi politici.

Quindi sedie salde ai consiglieri comunali legittimamente eletti e aperture su eventuali posizioni nell’esecutivo a chi disposto ad accodarsi al carro del vincitore in cambio di voti.

Il neo sindaco ha fatto centro (a sorpresa) con un accordopolitico insieme a  Giovanni Parente (SIAMO CASTEL VOLTURNO).

Un accordo clamoroso considerando le frizioni coi partiti del centrodestra prima delle elezioni, ma riflettendo durante l’intervista rilasciata alla nostra redazione ha espressamente dichiarato che in qualsiasi caso sarebbe rimasto vicino Forza Italia, e ciò naturalmente in chiave di lettura era da considerare comunque un’apertura. Per lui ci sarà un assessorato e considerando i suoi trascorsi e le sue competenze sarà quasi sicuramente con delega dedicata al bilancio.

Il secondo accordo è stato quello stipulato con Eliana Colamatteo, candidata a sindaco del gruppo PRIMA CASTEL VOLTURNO. Per lei non ci sono poltrone e considerato l’appoggio pubblico da parte del suo primo eletto Alfonso Iovine alla fazione di Oliva, il suo apporto non può che essere puramente di facciata.

Nicola Oliva ha dovuto fare i conti con Peppe Scialla e con il PD.

L’accordo per l’apparentamento ha tenuto banco diversi giorni, ma alla fine si è concluso con un nulla di fatto.

Nicola Oliva proponeva un accordo politico con Scialla che, in caso di vittoria, sarebbe tornato a ricoprire il suo vecchio ruolo garantendo cosi l’opportunità di dare continuità ad un lavoro ancora in corso d’opera, mentre quest’ultimo chiedeva un apparentamento ufficiale cosi da garantire partecipazione in consiglio comunale anche ai suoi.

L’accordo non è stato trovato e Nicola, insieme alle sue due liste civiche, armate di Camper e tanta buona volontà, ha girato in lungo e in largo in cerca di consensi.
Luigi Umberto Petrella ha vinto con il 56,56% , ovvero 3518 voti, mentre Nicola Oliva ha totalizzato il 43,44% dei consensi con 2702 voti utili.

La vittoria del centrodestra è stata decisa da 816 voti di differenza tra i due candidati, ma ancora una volta la differenza sostanziale è stata quella che vede un territorio diviso su diversi punti, ed in particolar modo che interpreta il senso di appartenenza in modo completamente diverso.

Dai dati pubblicati sul sito del comune di Castel Volturno non è stato affatto difficile capire che il centro storico di Castel Volturno, ed i quartieri vicini, hanno scelto Luigi Petrella, mentre Pinetamare e parte della domiziana hanno scelto il gruppo di Oliva. Una differenza che nasce dal fenomeno migratorio che frammenta il territorio e non permette agli individui di avere un senso d’appartenenza comune alla collettività.

La vera sconfitta è stata l’astensionismo.

Al ballottaggio hanno votato solo 6400 aventi diritto, ovvero il 34,26%. Un dato che ci aiuta a capire come gran parte delll’affluenza al primo turno è stata considerata dall’elettorato un atto dovuto nei confronti dell’amico o del parente o di chissà chi, mentre al ballottaggio, non essendo più in obbligo, quel tipo di elettore ha lasciato la scelta nelle mani di tutte quelle persone aggrappate ad un senso civico che fa fatica a resistere.

Castel Volturno ha scelto di non continuare il progetto politico portato avanti dalla vecchia amministrazione, come invece è accaduto a Casal Di Pricipe con Renato Natale e Josi della Ragione a Bacoli.

Nicola Oliva ha pagato a caro prezzo il suo passato nell’amministrazione Russo ed in questo caso un centrodestra compatto ha avuto la meglio su un’amministrazione uscente divisa ed in conflitto, come è risultato evidente anche nell’ultima settimana col mancato accordo tra il PD di Scialla ed il gruppo di Oliva.

Luigi Umberto Petrella, con merito, è il nuovo sindaco di Castel Volturno è sarà accompagnato da Pasquale Marrandino (primo eletto del gruppo Fratelli D’italia), Francesca Luongo, Flavio Iovene, Sara Veronica Sperlongano, Antonio Luise, Rocco Ambrosone, Giulio Natale, Giuseppe D’aria, Cristinia D’ausilio e Vincenzo Riccardo.

L’opposizione sarà composta da Nicola Oliva e Anastasia Petrella (100voltixlasvolta), Giovanni Parente che probabilmente dopo aver ricevuto l’assessorato cederà il posto in consiglio comunale al suo primo eletto Dario Napoletano, Peppe Scialla e Rosa Raimondo (PD), ed infine Guido Schiavulli per il Movimento5Stelle.

di Vincenzo Lo Cascio
vincenzo.locascio@informareonline.com

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