Castel Volturno. Giudicare è facile, fare è difficile: l’inerzia uccide!

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Contenitori per rifiuti all'inizio della spiaggia

Spesso sento dire che a Castel Volturno è impossibile organizzare qualsiasi cosa, in modo particolare: la gestione dei rifiuti, le spiagge libere in estate, gli interventi straordinari per bonificare il territorio, il decoro urbano, il servizio trasporti. (In fondo un servizio fotografico del 2005)

Insomma: tutto ciò che rende un territorio vivibile e funzionale…

Per scelta, non ho mai voluto intervenire in un merito specifico o in contrapposizione partitica (sono fuori dai partiti da decenni ormai); troppo retorico e semplicistico dire: “abbiamo fatto”, “abbiamo detto” e tutte le frasi campate in aria che vecchi amministratori dicono rispetto a quelli nuovi. Ora è giunto il momento, forse “storico”, per intervenire, anche contro voglia sicuramente, ma è necessario…

Mi spiego: ho capito che passando da un’amministrazione ad un’altra spesso il lavoro e le esperienze positive costruite negli anni precedenti “scompaiono”, s’inizia sempre tutto ex novo. Lo si fa per il solo motivo di mostrarsi “diversi”, ma ciò crea enormi danni alla collettività, fa perdere miseramente anni di lavoro ed è un grande spreco di risorse.

Per evitare che ciò accadesse, ho sollecitato da tempo le varie amministrazioni succedutosi in questi ultimi anni, dopo il commissariamento, di attivare le consulte delle associazioni iscritte nell’albo comunale, riconosciute dallo stesso Statuto. Quest’ultime potrebbero, non solo fornire un contributo di memoria storica, ma anche competenze specifiche e settoriali che negli anni hanno acquisito e, cosa importante, tutto gratuitamente.

Allora…perché non vengono costituite? Il motivo è semplice: le associazioni organizzate che vengono coinvolte nelle scelte e nella programmazione danno fastidio alla politica, precisamente a quella fatta da pochi e di poco.

Il mio non è un interesse personale, dato che ho la fortuna di fare informazione con i giovani di Informare e di Officina Volturno senza alcun tipo di vincolo o compresso, di qualsiasi natura esso sia. Infatti, non è un caso che siamo stati sempre ritenuti “nemici” da amministrazioni sia di destra che di sinistra. Nonostante i finti sorrisi a camuffare una profonda ostilità, abbiamo continuato per la nostra strada, anche perché abbiamo spalle robuste. Di certo sarebbe stato preferibile un rapporto di rispetto e collaborazione, comprendendo che l’informazione deve servire la collettività, non la politica e i politicanti.

Non sono abituato a lamentarmi, e non sarà nemmeno questa l’occasione, ma il rispetto delle regole e la difesa dei diritti dei cittadini è per me da sempre una ragione di impegno personale, pertanto ancora una volta chiedo pubblicamente che i beni confiscati  alla camorra e quelli dati in affido per specifiche attività (vedi il PAG, progetto aggregazione giovanile – finanziamento di 2 milioni di euro del Ministero degli Interni) sia messo a bando per le associazioni che ne hanno diritto, e non dato in modo improprio ad altri soggetti.

Di seguito un book fotografico del luglio 2005, quando ero assessore all’ambiente del comune di Castel Volturno con l’amministrazione Nuzzo (mi dimisi nel 2007 a causa del venir meno degli impegni programmatici del primo cittadino). Con quell’amministrazione stavamo facendo un ottimo lavoro e, ancora oggi, non comprendo perché non vengono ripresi quegli accordi con la regione Campania che tanto bene fecero al nostro territorio.

Ecco degli esempi. La Regione Campania con un accordo tra le parti, garantiva la pulizia a dx e sx per ben 250 metri lineari delle coste alla foce sia del Fiume Volturno sia dei Regi Lagni,  provvedendo alla differenziazione a terra e allo smaltimento. La stessa Regione forniva in estate personale (adesso ben 50 persone fisse tutto l’anno, sono in dotazione al nostro comune e pagate dalla Regione Campania, ma che non fanno nulla e non sono utilizzate, come non vengono utilizzati i percettori del reddito di cittadinanza ) che utilizzavamo per la pulizia e il controllo delle spiagge libere, del decoro urbano, delle grandi bonifiche prima dell’estate e tutto in modo completamente gratuito per il comune di Castel Volturno (le foto dimostrano).

Nessun merito da richiedere o medaglia da pretendere, feci unicamente il mio dovere di amministratore, sicuramente anche sbagliando, ma sempre mettendoci la faccia ed in prima persona assumendomi responsabilità straordinarie in periodi in cui la crisi dei rifiuti in Campania divenne una vera tragedia che ormai è nella storia.

Le mie richieste sono molto semplici: perché quegli interventi e quegli accordi a nostro favore, vittime a valle degli inquinamenti da parte dei comuni a monte, non sono stati più stipulati? Perché non viene richiesto il danno ambientale per centinaia di milioni di euro dopo lo scandalo SMA Campania? Perché ci sono spiagge libere in condizioni oscene e che coprono di vergogna il nostro litorale? Perché non c’è ancora un piano parcheggi per la prossima estate? E il PUC quando sarà pronto?

Quindi, esuli da me ogni forma di presunzione o protagonismo, non ho nulla da pretendere o favori da chiedere e nemmeno cariche a cui aspirare, ma fortemente preoccupato, perché da cittadino  impegnato a fare INFORMAZIONE, ritengo che non sia vero che determinate cose non possono farsi, in realtà è solo una questione di volontà politica e di impegno e sicuramente di professionalità che una città difficile come Castel Volturno richiede.

Pertanto come non si possa essere allarmati e preoccupati nel constatare, un amministrazione che a breve dovrà farsi trovare pronta per affrontare   progettualità ed eventi storici ed unici che ci vedranno interessati (Recovery Fund) , mentre costoro dopo due anni, continuano ad essere impegnati in una continua lotta implosiva , e stando a quando siamo a conoscenza, una frangia di consiglieri di maggioranza non vorrebbe votare il bilancio e quindi far cadere l’amministrazione.

Inutile girarci attorno, dall’inizio quest’amministrazione vive un disagio interiore che dall’esterno è impossibile analizzare, visto che non esiste nessun dibattito politico in atto, su cui poter valutare, ma è evidente che il vuoto nasca dalla mancanza di una guida priva di autorevolezza e competenza .

Infine, vorrei unicamente che questi interventi fossero compresi da coloro che continuano a valutare in modo negativo qualsiasi contributo che venga dall’esterno del loro “cerchio magico”, pensando che  ci si metta contro per partito preso o fatti personali…nulla di tutto questo! Lo scopo è uno solo: quello di fare la nostra parte di cittadinanza attiva attraverso l’informazione e la nostra associazione, e denunciare, quando sia necessario, ciò che oggettivamente non funziona perché, oltre che combattere corruzione e illegalità che possono infiltrarsi in un comune, c’è qualcosa di altrettanto pericoloso per un’amministrazione che danneggia una collettività: l’INERZIA!

Cosa che ha ampiamente denunciato il Presidente Draghi nel suo rapporto di presentazione del Recovery Found al Senato. Pertanto, il danno maggiore che l’amministrazione guidata dal sindaco Petrella sta facendo al territorio è l’inerzia che sin dall’inizio l’ha identificata ed il motivo principale è una continua divisione interna che di politico non ha nulla, ma d’interessi personali tantissimo.

Si allega un ampio servizio fotografico del 2005…

 

 

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