Castel Volturno botti

Castel Volturno, disagio post Capodanno: residui di botti ancora per le strade

Stefano Errichelli 05/01/2023
Updated 2023/01/05 at 2:05 PM
5 Minuti per la lettura

In seguito ai festeggiamenti avvenuti durante la notte di San Silvestro e i conseguenti botti “tradizionali”, tanti cittadini di Pinetamare, frazione della città di Castel Volturno, ci hanno segnalato numerosi resti di fuochi d’artificio, che da giorni giacciono per le strade della città. Rappresentando non solo un disagio estetico ma soprattutto un concreto pericolo per i cittadini e la loro incolumità.

Nello specifico c’è la concreta possibilità che alcuni possano essere inesplosi e quindi dannosi per i cittadini che percorrono quei tratti. Senza poi considerare che i resti dei fuochi d’artificio, rappresentano anche un danno concreto per l’ambiente, perché dopo l’esplosione, non sempre rimossi ed adeguatamente smaltiti.

Castel Volturno, disagio post Capodanno: l’associazione “I Love Pinetamare” rimuove i resti dei botti

Dopo le numerose segnalazioni e giustificate lamentele provenute da chi abita il territorio, è intervenuta l’associazione “I Love Pinetamare”. Associazione che da tempo si occupa di tutelare e custodire Pinetamare, svolgendo tra le tante attività, quella di spazzamento e rimozioni di rifiuti. Il tutto grazie al sostegno da parte di numerosi imprenditori locali e singoli cittadini, che contribuiscono alle attività quotidiane dell’associazione.

Ma nello specifico il problema della permanenza prolungata dei resti dei botti è una problematica che si manifesta ogni anno, creando un danno ambientale e d’immagine per la città. Ed Anche quest’anno i ritrovamenti dei residui non sono mancati, tanto da allertare tanti cittadini, che hanno provveduto immediatamente a segnalare la situazione e il pericolo derivante.

E nonostante l’amministrazione comunale sia a conoscenza della problematica, non ha provveduto in tempi utili a far rimuovere i rifiuti, facendo permanere un pericolo costante per la popolazione.

I residui dei botti sono stati rimossi solo in data 3 gennaio e nello specifico l’azione di rimozione è stata effettuata da un membro dell’associazione “I love Pinetamare”. Che ha provveduto allo spazzamento e la messa in sicurezza degli ingombranti.

Associazione I Love Pinetamare: “Serve collaborazione da parte di tutti”

In merito alla problematica dei resti dei botti e fuochi d’artificio, fatti esplodere solitamente nella notte di San Silvestro, è intervenuto Giuseppe Ammaliato. Membro e sostenitore dell’associazione, Ammaliato, ha rilasciato ai nostri microfoni la seguente dichiarazione: “Questa munnezza è stata lasciata lì da chi vive a Pinetamare. Gli stessi che quanto lì incontri per strada si lamentano di tutto e di tutti e magari dicono anche “ma chi te lo fa fare di impegnarti per questo posto”. La risposta è che lo faccio unicamente per fare in modo che gente come questa vada via da Pinetamare. Sperando che al loro posto vengano persone perbene”.

Parole queste, che esprimono a pieno tutta la volontà di lottare contro l’inciviltà e la maleducazione. Di chi, si ostina a considerare le strade della città come una pattumiera, in cui è possibile gettare di tutto senza alcun ritegno.

A Castel Volturno anche i cittadini facciano la loro parte

Una vicenda, quella dei residui dei botti lasciati in completo abbandono, che alimenta il paradosso che vive la città di Castel Volturno, deturpata quotidianamente della dignità.

Occorre però sottolineare la totale mancanza di senso civico, di chi, dopo aver fatto esplodere i botti, non ne ha provveduto alla rimozione. Un’azione del genere è un gesto di disprezzo per il territorio che si abita. Comportamenti simili non aiutano la già difficile e complessa amministrazione della città, che quotidianamente fa i conti emergenze strutturali uniche.

Il dovere di un cittadino cosciente del proprio ruolo all’interno della società e soprattutto dotato di senso civico, deve essere quello di contribuire alla crescita della propria città. Compiendo azioni di salvaguardia e tutela del territorio, essendo parte attiva della vita e dello sviluppo della città.

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