Domiziana

Castel Volturno: denuncia pubblica sulla Domiziana

Redazione Informare 22/08/2022
Updated 2022/08/22 at 6:18 PM
5 Minuti per la lettura

Domiziana: narrazione e pericoli di un semplice giro in macchina

Ieri sera 21/08/2022 ore 22-23 ho volutamente percorso due volte (andata e ritorno) la Domiziana, tratto Pinetamare-Castel Volturno.

Nonsostante guidassi a velocità moderata è stato veramente difficile superare le tante difficoltà che s’incontrano e i pericoli esistenti: bici e monopattini senza luci, nessuno con giubbotti rifrangenti, auto che sfrecciano a forte velocità e queste non sono le dinamiche più pericolose.

Nonostante sia una strada comunale è per lunghi tratti, e da molto tempo, al buio e non si incontra nessun tipo di controllo nonostante si è in piena settimana di ferragosto.

Se non si interviene IMMEDIATAMENTE almeno per ripristinare l’illuminazione, di morti innocenti su questa strada potrebbero essercene altri.

Quanto vale una vita umana?

Purtroppo alcuni vivono di grande inciviltà, mancanza di ogni rispetto delle regole e senso civico. Queste problematiche vengono da lontano e non sono semplici, ma nemmeno si può restare immobili rispetto a tante emergenze e con oltre 100.000 presenze sul territorio nel periodo estivo.

Quante altre vittime serviranno per intervenire?

Si chiede che con intervento di somma urgenza per la sicurezza pubblica si intervenga sull’impianto d’illuminazione, che resta l’assoluta priorità, oltre che con controlli straordinari che vadano oltre la Polizia Municipale.

Si informa che la manutenzione dell’illuminazione pubblica è stata affidata ad un’azienda di livello nazionale (EnelX) che, oltre a garantire interventi immediati e altamente professionali, avrebbe portato per l’erario comunale risparmi per centinaia di migliaia di euro. Eppure da mesi, non si riescono a sostituire dei cavi che sarebbero stati “trafugati”, come se un’operazione del genere possa passare inosservata in una strada così trafficata e su cui intervengono sistemi di videosorveglianza.

La risposta dell’amministrazione comunale al problema

Ad intervenire sul tema, sollecitato dal nostro giornale, è l’Arch. Francesco Pirozzi (Funzionario Area Ambiente e Territorio):

Solo per completezza di informazione comunico che già con delibera di giunta comunale n.68 del 01/07/2022 sono stati “approvati” i preventivi extra canone per il ripristino delle dorsali di via Domiziana e in data 14/07/2022 la stessa è stata trasmessa per gli adempimenti di competenza ai rappresentati della Enel-X. L’illuminazione su alcuni tratti è stata già ripristinata e per il completamento si provvederà nel più breve tempo possibile, attesi i tempi per l’approvvigionamento del materiale occorrente e la turnazione feriale estiva che ha allungato i tempi di esecuzione delle opere. Comunque ci adopereremo per opportuni solleciti, grazie“.

I nostri dubbi

Se da un lato apprezziamo la risposta dell’Arch. Pirozzi, considerato l’alone di profondo silenzio che coinvolge quest’amministrazione su questioni di estrema rilevanza, dall’altra non possiamo che continuare a porci interrogativi. Su una Strada comunale così trafficata la questione dell’illuminazione pubblica è centrale, soprattutto dopo aver assistito alla ennesima tragedia della povera ragazza polacca di appena 22 anni in vacanza in Italia. La delibera è datata al 1 Luglio, è automatico chiedersi cosa è stato fatto d’allora, data la centralità del tema “illuminazione pubblica” in una strada tanto pericolosa.

L’amministrazione comunale ha tutti gli strumenti, anche legali, per sollecitare l’azienda ad un intervento immediato mentre risulta che nulla è stato fatto. L’allungamento dei tempi dovuto al periodo estivo non può giustificare l’assenza di illuminazione pubblica, soprattutto se consideriamo le dinamiche che intervengono sulla Domiziana. La presenza di una grande comunità di extracomunitari irregolari fa sì che sulla strada vi siano tante biciclette (spesso senza opportuna illuminazione) o ciclomotori. Data l’inesistenza di opportune aree pedonali e piste ciclabili, anche questi fattori rientrano in ulteriori allarmi che pretendono un intervento veloce.

A tali quesiti e responsabilità occorre che la politica risponda con interventi concreti volti a scongiurare altre tragedie.

Tommaso MorlandoPresidente Associazione Centro Studi Officina VolturnoCentrostudiofficinavolturno@pec.it

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