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Castel Volturno, continuano con successo le attività di inanellamento all’Oasi dei Variconi

Angelo Morlando 02/02/2022
Updated 2022/02/17 at 10:21 PM
5 Minuti per la lettura
Foto di Raffaele Lauria - Wwf Italia

Oasi dei Variconi: Riceviamo risposta dalla responsabile della stazione, dott.ssa Danila Mastronardi

Con piacere pubblichiamo il comunicato ricevuto dalla responsabile della stazione inanellamento Danila Mastronardi dell’ASOIM onlus (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale che nel 2022 compirà ben 36 anni di attività) che contestualmente ad un incontro avvenuto presso l’Oasi dei Variconi, presenti anche il Generale di Brigata Ciro Lungo (comandante per la Campania dei Carabinieri Forestali), Alessandro Gatto (coordinatore Regionale Vigilanza Ambientale WWF) Maurizio Fraissinet (Presidente ASOIM) e altri volontari WWF e ASOIM, ci ha inviato anche delle foto particolarmente emozionanti oltre il seguente testo.

“La stazione di inanellamento e ricerche faunistiche Variconi ha iniziato la sua attività nel mese di dicembre 2019. Opera 6 mesi l’anno (da dicembre a maggio) per un totale di 18 uscite annue, secondo la metodologia MonITRing dell’ISPRA (Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale). Tale metodologia prevede condizioni standardizzate, identiche in tutte le stazioni che operano in Italia, cioè: monitoraggio una volta per decadi; orario di apertura delle reti dall’alba fino a 6 ore dopo l’alba; utilizzo di reti mist-nets con maglia di 16 mm.

L’Oasi dei Variconi, situata sulla sinistra orografica del fiume Volturno, è caratterizzata da stagni retrodunali e vegetazione igrofila. È ZPS (Zona di Protezione Speciale), sito RAMSAR per la notevole importanza come area umida a livello internazionale.

È sito di grande rilievo per l’avifauna, soprattutto migratrice.

Responsabile della stazione di inanellamento l’inanellatrice riconosciuta ISPRA Danila Mastronardi che si avvale della collaborazione dell’inanellatore Filippo Tatino e numerosi aspiranti inanellatori, naturalisti e appassionati fra cui molti giovani iscritti a facoltà scientifiche. La stazione opera in piena sinergia con l’Ente Riserve Variconi, Foce di Licola e lago di Falciano.

L’IMPORTANZA DA UN PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO: le attività di inanellamento scientifico consistono nella cattura degli uccelli mediante reti mist-nets (reti foschia), cioè reti verticali che, in particolari condizioni di luce, risultano invisibili agli uccelli, marcaggio individuale con anelli metallici forniti dall’ISPRA, misure biometriche (ala, tarso, becco, peso, grasso, muscolo) che hanno lo scopo di valutare le condizioni fisiologiche degli animali e di evidenziare eventuali differenze all’interno delle singole specie, infine la liberazione degli animali. Dal 2020 si è instaurata una collaborazione con la Facoltà di Veterinaria di Napoli per la sorveglianza sull’influenza aviare tramite tamponi effettuati da veterinari esperti sugli animali catturati. La stazione di inanellamento dei Variconi si caratterizza per l’elevato numero di specie catturate: ben 48 in poco più di 8 mesi di catture. Molto interessante il numero di uccelli ricatturati con anello non italiano. Questo è stato decisamente alto, tenendo in conto il breve periodo di attività della stazione:
n.1 FORAPAGLIE CASTAGNOLO con anello austriaco
n. 3 FORAPAGLIE CASTAGNOLI con anello ungherese
n. 1 MARTIN PESCATORE con anello della Repubblica Ceca

n.1 FORAPAGLIE CASTAGNOLO inanellato nella nostra stazione in inverno e ripreso in estate in Ungheria

Numerosi inoltre gli uccelli ripresi con anello italiano ma non appartenente alla stazione. L’elevato numero di Forapaglie castagnoli (un piccolo passeriforme tipico delle aree umide, di particolare rilevanza conservazionistica, inserito infatti nell’Allegato I della Direttiva comunitaria “Uccelli”) ha suggerito alla responsabile della stazione di instaurare una collaborazione con gli inanellatori ungheresi che operano a Davod. Si attende a breve la loro visita ai Variconi.

ATTIVITÀ DIVULGATIVE E DIDATTICHE: nonostante il periodo non facile per l’emergenza COVID-19 sono state numerose le visite da parte di appassionati, fotografi e bird-watchers. Nell’anno scolastico 2021/2022 inoltre si è stipulato un accordo fra l’ASOIM di cui la responsabile è vicepresidente e l’I.S. Giovanni Falcone di Pozzuoli per l’espletamento del PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) rivolto alle classi quinte del liceo scientifico. Gli alunni, che hanno già effettuato una prima visita nell’Oasi, partecipano in modo attivo alla ricerca scientifica di campo”.

Foto di Raffaele Lauria – Wwf Italia

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°226 – FEBBRAIO 2022

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