Castel Volturno: bilancio in default, due ponti chiusi e la Multiutility indebitata. Diana: “Basta scaricabile”

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Continua la diatriba castellana sulla Multiutility e la mala gestione. Il Presidente del Comitato Città Domitia Cesare Diana, a riguardo ha dichiarato: “Nicola Oliva e Peppe Scialla hanno consegnato il territorio al sindaco Luigi Petrella, andando spaccati all’ultima elezione e dopo aver amministrato la città per cinque lunghi anni. Le conseguenze di tutto quello che sta accadendo oggi a Castel Volturno sono state determinate anche dalle loro azioni e soprattutto dalla loro inerzia. Hanno consacrato Giggino a sindaco di Castel Volturno e oggi si lasciano a critiche sterili su problematiche che loro stessi hanno prodotto in 5 anni di amministrazione.”

“Forse i due consiglieri dimenticano che hanno lasciato un comune con il bilancio in default, con due ponti chiusi e, come se non bastasse hanno lasciato la Volturno Multiutility carica di debiti, anche perché – precisa Diana – il servizio è stato esteso all’altra parte del territorio, che era fornita dal consorzio idrico Terra di lavoro. Senza nemmeno fare il resoconto di quello che dovevamo al consorzio, di punto in bianco  hanno accollato tutto alla Volturno Multiutility. Un bubbone che hanno creato con le loro mani e che adesso osano criticare con la tecnica dello scaricabarile .. sono senza parole!” conclude Diana.

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