Nel consiglio comunale di ieri, 3 settembre 2020, è stato eletto presidente dello stesso il consigliere Giulio Natale.
Alla fine sono state necessarie ben tre votazioni per avere la maggioranza di un solo voto (9 favorevoli contro i 8 contrari). Ancora una volta è stato il voto del sindaco a determinare la scelta, visto che i consiglieri sono 16, pertanto il Consiglio è rimasto diviso, anzi un voto della maggioranza è andato con l’opposizione.

In maggioranza, dopo l’entrata della Lega in realtà, dalla risultanza della votazione di ieri, a livello numerico tutto è rimasto invariato. In genere l’elezione del presidente di un Consiglio comunale, trova una vasta rappresentanza perché la stessa figura è simbolo di garanzia per tutti i consiglieri e la scelta, in genere, viene concordata su un nome che riscuote il più vasto consenso possibile.

Dopo un anno, Giulio Natale, va a sostituire il dimissionario Pasquale Marrandino che dovrebbe andare a ricoprire il ruolo di assessore all’ecologia e ambiente, tutte scelte di pura opportunità politica in una maggioranza, tutt’ora alla ricerca di una stabilità prima politica e poi numerica che in realtà continua a mancare.

Poi c’è stato un intervento del consigliere Vincenzo Riccardo, passato all’opposizione perché durante un periodo d’assenza (ricoverato per problemi di salute Ndr.) veniva dimessa l’assessora Maria Eleonora Conte, riferimento della lista civica di cui Riccardo è il rappresentante. Un intervento durissimo in cui c’è il giusto rammarico umano e delusione personale verso la figura del sindaco Petrella, il quale ha tolto alla lista di Riccardo il ruolo di rappresentanza che una lista civica non può, come invece un partito, delegare ad altri.
Il sindaco Petrella fortemente chiamato in causa, in modo imbarazzato ha ammesso il sostegno e la lealtà dimostrata sin dall’inizio dal consigliere Riccardo, ma ha giustificato il tutto con la “politica” e le necessità della stessa, addirittura chiedendo al consigliere Riccardo un atto di rispetto del ruolo del consigliere comunale e fiducia nella sua persona.

Nota redazionale

– Non sappiamo e nemmeno vogliamo conoscere a quale “politica” il sindaco Luigi Petrella fa riferimento, per chi ha militanza nella destra storica, rappresentata oggi da F.d.I. di cui il sindaco è espressione, questo tipo di “politica” è stato da sempre abiurato e combattuto come uno dei mali peggiori e vero cancro della politica italiana, fatta di ricatti e interessi.
Sarebbe stato meglio che il sindaco Petrella avesse detto la verità, assumendosene le responsabilità, cioè: pur mantenere la carica e la maggioranza (formata da nove persone come adesso), è stato costretto a cambiare due alleati di liste civiche (cittadini) a lui FEDELI, con due rappresentanti della Lega, che finora l’avevano offeso, deriso e infine tentato di organizzare la sfiducia, insieme all’opposizione e solo grazie a persone come i consiglieri Riccardo e Napolitano non è riuscita.
Bisogna tener presente che le liste civiche vanno garantite unicamente dalla rappresentanza in Giunta, per dare risposte a coloro che li hanno votati e ai loro programmi, e non certo dal sindaco che rappresenta una coalizione di partiti; da questa esperienze le liste civiche ne escono in malo modo e servirà in futuro per evitare l’ennesimo errore. –

Il nuovo presidente del Consiglio, Giulio Natale ha ringraziato per l’elezione e forse sia per l’emozione sia per il risultato non certo lusinghiero, ha esordito sulla falsa riga del passato, più da consigliere di maggioranza che da presidente garante di tutti.

In seguito, si è continuato su varie tematiche, alcune non all’ordine del giorno e fuori tema, con interventi sia dell’opposizione che del sindaco, solite schermaglie su ciò che è stato fatto dalla passata amministrazione e su cosa si stia facendo adesso, ma alla fine si evince chiaro, come in passato, un deficit comunicativo da parte dell’amministrazione nei confronti dei cittadini.

Ancora, è stato approvato il regolamento di Polizia Municipale che finalmente darà lo strumento legale per poter intervenire in modo incisivo su illegalità diffuse, sulle quali finora non era possibile.
Un grande risultato che servirà anche alle altre forze dell’ordine per meglio operare in modo particolare su indesiderati (Daspo) e delinquenza comune. Un provvedimento votato all’unanimità, tranne il consigliere Schiavulli del M5S che ha consegnato un documento scritto, messo agli atti dal presidente Natale, dove spiega le motivazioni del suo voto contrario.

Infine il sindaco Petrella relaziona in merito alla gara espletata per il ripristino del ponte sul Volturno e dimostra documentalmente che non c’è stata nessuna mancanza da parte degli uffici comunali, ma che tutte le procedure sono state eseguite per tempo, e se tutti i procedimenti saranno rispettati si prevede l’inizio dei lavori per il nuovo anno. Nel frattempo si attendono risposte dalla Procura di S.M. Capua Vetere per poter consentire almeno il passaggio pedonale.

Link video del Consiglio comunale del 3 settembre 2020

 

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