Castel Voltruno, la nuova chiesa di Pinetamare

Fondazioni della Chiesa Santa Maria del Mare di Pinetamare (Castel Volturno) - Photo credit Antonio Ocone

Padre Antonio, come va? BENISSIMO. Questa è la risposta che da 30 anni, con un sorriso pieno d’ottimismo e di speranza, mi dà il Parroco di Pinetamare, che è stato il mio Prof. di religione alle medie. In quel sorriso ci ho sempre letto anche la voglia di non darla vinta alle difficoltà della vita.

Un esempio per me. Padre Antonio arriva nel gennaio del 1970 a Castel Volturno, 45 anni fa. Pinetamare era un centro turistico di élite all’epoca, vi abitavano solo 25 famiglie. Ma i problemi non tardano ad arrivare. Il bradisismo di Pozzuoli del 1970 costrinse numerosi sfollati a occupare le villette del Litorale Domitio. Si trattennero per 7-8 anni. La Conferenza Episcopale Campana nel 1979 organizzò in città un convegno dal titolo “Turismo e tempo libero”.

Castel Volturno sarebbe dovuta diventare la costa d’oro dell’area metropolitana Caserta-Napoli. Il progetto non si attuò. A impedirlo, fra l’altro, il terremoto di Napoli del 1980 e di nuovo il bradisismo del 1983. Le seconde case vennero requisite e, purtroppo, non sempre gli sfollati trattarono con rispetto le abitazioni occupate.

Conseguenza? L’avvio di un graduale processo di degrado urbano che si è amplificato con l’incremento costante dell’immigrazione clandestina in città. Il territorio è passato da polo di attrazione turistica a polo d’accoglienza. Anche il progetto di creare un centro turistico, culturale e per il tempo libero con la realizzazione di Fontana Blue fallì.

Agli inizi degli anni ’90 la tensione fra cittadini e immigrati divenne forte. Troppi i problemi, causati anche dalle organizzazioni criminali del territorio e dalla dilagante speculazione edilizia. In questo contesto, la necessità di ampliare la Chiesa di Santa Maria del Mare nacque nel 2003, quando l’Arcivescovo Schettino si rese conto che l’edificio religioso era troppo piccolo per ospitare i numerosi fedeli.

 

Fondazioni della Chiesa Santa Maria del Mare di Pinetamare (Castel Volturno) - Photo credit Antonio Ocone
Fondazioni della Chiesa Santa Maria del Mare di Pinetamare (Castel Volturno) – Photo credit Antonio Ocone

 

La Chiesa ospitava 150 persone all’interno e 250 all’esterno. Il nuovo complesso, di 1500 metri quadri, è costituito da diversi corpi, ognuno con specifiche funzioni: la chiesa vera e propria e la cappella per il SS. Sacramento, le aule per il catechismo e per i vari incontri, un ampio auditorium e la casa del Parroco. La chiesa all’interno ospiterà 500 fedeli e all’esterno, oltre 1000. La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha investito 4 milioni di euro, ma l’importo coprirà solo i costi della struttura finita. Non sono previste le spese che riguardano le suppellettili, gli arredi, l’organo, le illuminazioni, il nuovo campanile con altre due campane, l’intera recinzione esterna e la sistemazione degli spazi antistanti la nuova struttura. Una spesa di circa 250 mila euro. Di questi costi si occuperà Padre Antonio che è convinto di ricevere supporto della generosa e sensibile collettività locale.

Le offerte, versate direttamente e unicamente nelle mani del Parroco, potranno essere anche dilazionate. A fronte delle stesse saranno rilasciate regolari ricevute scaricabili o, a richiesta, la formale fattura.

Padre Antonio già da adesso ringrazia tutti coloro che vorranno elargire un valido aiuto al completamento delle strutture e invoca la SS. Madonna del Mare affinché stenda la sua mano protettrice su di essi e sulle loro famiglie. Al registro che raccoglie le firme dei presenti alla posa della prima pietra, il 10 agosto 2014, si aggiungeranno le firme di tutti i benefattori che riceveranno un Certificato di Amicizia dalla Chiesa.

di Alessandro Ciambrone
Foto a cura di Antonio Ocone – Fotogram Pinetamare

Tratto da Informare n° 144 Aprile 2015

 

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