Caserta? Una delle ultime città per qualità della vita secondo il Sole 24 Ore

Redazione Informare 13/12/2022
Updated 2022/12/13 at 12:06 PM
4 Minuti per la lettura

La città di Caserta e il dossier del Sole 24 Ore sulla “Qualità della Vita” non sono due elementi che vanno a braccetto. La classifica annuale del Sole 24 Ore, penalizza fortemente molte delle città della Regione Campania.

La 33ª indagine sulla Qualità della vita del Sole 24 Ore del 2022, ha quindi certificato Caserta come peggiore provincia della Campania. La leadership spetta alla città di Bologna, seguita sul podio da Bolzano e Firenze. Una classifica, quella di quest’anno, che dà ampio spazio alle conseguenze sul nostro Paese, come il conflitto in Ucraino, il caro energia e l’inflazione.

Classifica Sole 24 Ore del 2022: nuovi indici e classifica aggiornata

L’indagine del Sole 24 Ore fotografa il livello di benessere nei territori in base a 90 indicatori, di cui 40 aggiornati al 2022. Ad esempio, alcuni degli indici aggiornati al 2022 sono: qualità della vita femminile, ecosistema urbano, sport, indice sulla criminalità e clima. Perdono posizioni le grandi città capoluogo. Indicativo è l’esempio della città metropolitana di Milano che comunque resta nella top ten, ma scivola all’ottavo posto. Roma perde ben 18 posizioni e si attesta al 31° posto, poco sotto Genova alla 27ª posizione. Seguono Torino al 40° posto, Palermo all’88° e Napoli al 98°, in discesa di otto posizioni.

Dai numeri emerge l’urgenza per alcuni territori di investire nel digitale, nelle rinnovabili, nella sanità e nell’istruzione. Ai record spalmati tra Nord e Centro, fanno da contraltare i piazzamenti del Sud, ancora in coda alla classifica. Crotone veste la maglia nera per il terzo anno, collezionando record negativi anche nelle sottoclassifiche: è ultima in «Ricchezza e consumi» e «Cultura e tempo libero». Al di là del singolo caso (si veda a pagina 22), quello che vede nel Mezzogiorno il fanalino di coda del Paese è un fenomeno esteso e radicato.

Il Mezzogiorno è ancora penalizzato: i casi di Napoli e Caserta

Penalizzate – e non solo nell’anno 2022 – sono le città del Mezzogiorno. Le posizioni dall’81ª alla 107ª sono tutte occupate da province del Sud, incluse alcune aree metropolitane come Palermo, Catania (91ª) Napoli, Taranto (101ª) e Reggio Calabria (102ª). Addentrandoci nella classifica del Sole 24 Ore in merito alle statistiche effettuate sul territorio campano, scopriamo i pro e i contro della vita in città e nella provincia di Napoli. Napoli è infatti prima in Italia per imprese che fanno e-commerce, ma occupa l’ultimo gradino del podio alla voce “Spazio abitativo”, che descrive la superficie media – in metri quadrati – in base ai componenti medi della famiglia. Bene la voce “Affari e lavoro”, in cui Napoli e 12esima, ma vanno male “Ricchezza e consumi” (92°), “Giustizia e sicurezza” (104°) e “Demografia e società” (106°).

LEGGI LA CLASSIFICA DEL SOLE 24 ORE QUI

Per quanto riguarda le altre province della Campania, migliora la situazione a Benevento e ad Avellino, rispettivamente 82esima e 84esima: Benevento ha guadagnato 4 posizioni, mentre Avellino addirittura 9. Di contro, va male per Caserta e Salerno: la prima è 99esima, nonostante abbia guadagnato una posizione; la seconda è 97esima, dal momento che ha perso 8 posizioni rispetto allo scorso anno.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *