Caserta, “Prova d’Attore” al Teatro Comunale

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Venerdì 12 novembre alle ore 20:00 presso il Teatro Comunale di Caserta, Fabbrica Wojtyla & Compagnia della Città porteranno in scena “Prova d’attore”.

La trama

Prova d’attore”, scritta da Patrizio Ranieri Ciu, è una satira sul “sistema” del mondo dell’arte e, in particolare, del teatro. La narrazione si incentra sulle vicende di due artisti, Gianni e Nicola, ingaggiati da un assistente alquanto nevrotico. I due, in particolare, sarebbero intenti a provare con un attore d’altri tempi un testo teatrale di un maestro drammaturgo di chiara fama.

I personaggi

I personaggi sono chiaramente allegorici, come ci spiega Mario Bilardi, attore della Fabbrica Wojtyla«Ciascuno di loro rappresenta una condizione sociale ben precisa. La critica teatrale, la Mariani, ad esempio, rappresenta il potere o meglio, la gestione della comunicazione in senso lato».

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A ciascuno, dunque, il proprio valore simbolico. Altro personaggio di punta è Suntina, la cameriera. «Suntina è contrapposta alla Mariani: lei cerca di aggirare il potere. Al tempo stesso nutre grande ammirazione per coloro che vengono rappresentati come grandi geni dell’arte. Lei adora il Maestro, il grande attore, e lo serve».

«Il Maestro,» prosegue, «simboleggia l’arte istituzionalizzata. È l’emblema degli artisti che, giunti al riconoscimento nazionale o internazionale arrestano la propria evoluzione artistica. Si adagiano sulla condizione di facili guadagni che il sistema, nel suo complesso, garantisce».

A questi personaggi si aggiunge il manager, figura controversa: «Gestisce il grande artista, è ad esso soggetto ma al tempo stesso è approfittatore del talento. Sfrutta le situazioni a proprio profitto».

Quasi fuori contesto gli ultimi due elementi di quest’intricato quanto comico scenario: «Da una parte l’uomo senza filtri, nota stonata in una società avvezza ai secondi fini; dall’altra parte Nicola, che rappresenta i doppiogiochisti, che sono fuori dal sistema ma vorrebbero farne parte per trarne guadagno».

I premi ricevuti

La commedia ha suscitato il plauso della critica, guadagnandosi ben 9 premi agli oscar del teatro Roma Comic Off. È stata, peraltro, scelta come rappresentazione ufficiale del teatro comico italiano all’estero, a Bruxelles e a Tirana. «Conservo un piacevolissimo ricordo di Tirana,» ha commentato Mario. «Lì il cast attuale dello spettacolo si è riunito per la prima volta. È stata, peraltro, la prima volta che ho recitato all’estero. Il pubblico albanese l’ha adorata e si è divertito un sacco. Insomma, da lì è nata davvero questa commedia e da allora è cresciuta con noi. A distanza di sei anni dalla prima rappresentazione, si fa carica di nuovi significati che proporremo al pubblico venerdì sera».

Un appuntamento da non perdere, all’insegna dell’arte e della comicità!

di Ilaria Ainora

 

 

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