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Caserta, Giardini del Belvedere di San Leucio ai privati

Giovanni Terzi 04/01/2023
Updated 2023/01/04 at 3:09 PM
4 Minuti per la lettura

Il comune di Caserta, a causa del forte dissesto finanziario in cui versa dal 2018, sta per affidare i giardini del Belvedere di San Leucio ai privati. Ciò perché non riesce a gestire e valorizzare da solo il complesso borbonico del Belvedere.

Il dirigente del Comune di Caserta Luigi Vitelli, mediante un avviso, ha avviato la manifestazione finalizzata a individuare tre operatori coi quali trattare per affidare la gestione dei giardini del Belvedere di San Leucio.

Il privato in Italia

Sono svariate le strutture che per mancanza di fondi statali e investimenti adeguati, non riescono a sostenersi autonomamente. Per questo motivo, le stesse strutture da pubbliche divengono private.

Ciò è un male per due motivi:

  • Spessissimo le strutture private vengono costruite e poi mantenute mediante fondi pubblici. Ergo, parte delle tasse che paghiamo serviranno a evitare lo sfascio di molte strutture private. Un privato deve essere in grado di mettere su una struttura e di mantenerla con i propri soldi, non prendendo tasse dai cittadini. Peraltro, noi cittadini per usufruire delle stesse strutture dobbiamo pagare ulteriore denaro. Urge a riguardo una legge che impedisca ciò appena descritto.
  • Nel momento in cui una struttura o società diventa privata, non si pone più attenzione alla manutenibilità ed efficienza della stessa. Il motivo di ciò è che il privato deve fare utile. Se la struttura fosse pubblica, ovvero dello Stato, riceverebbe molta più tutela in termini di manutenzione in quanto quest’ultimo non deve fare utili, non ha bisogno di profitto. Questo è uno dei motivi principali per la quale le autostrade italiane versano in condizioni strutturali pessime. I proprietari delle stesse, i Benetton, non hanno pensato minimamente di investire fondi per la loro manutenzione. Il ponte di Genova ne è stato un esempio eloquente.

Si potrebbero fare altri mille esempi a riguardo, specie circa la regione Lombardia, ove moltissimi dirigenti regionali hanno dirottato illecitamente moltissimi fondi pubblici presso strutture private. Le stesse, poi, non erano affatto efficienti. Alcune cliniche, ad esempio, diagnosticavano ai pazienti finte malattie di ogni genere con il fine di farsi pagare profumatamente per determinate visite.

Ecco in cosa sfocia il privato nella stragrande maggioranza delle volte…

Il Belvedere di San Leucio

È un’area di 19000 mq di verde con giardini a terrazza. Internamente vi sono:

  • Un aranceto con 50 piante;
  • Un uliveto costituito da 90 piante
  • Un limoneto con 70 piante;
  • 20 differenti piante da frutto.

L’idea è quella di affidare per 3 anni la gestione e la manutenzione del verde con le piante da frutto. I giardini attualmente versano in pessime condizioni vegetative e dunque produttive. In particolare, le piante da frutto dimostrano condizioni di estrema sofferenza.

Le parole del futuro aggiudicatario

L’aggiudicatario ha affermato nell’avviso il seguente pensiero:

«Si provvederà con un progetto di valorizzazione e promozione del complesso monumentale a commercializzare con marchio del sito Unesco il prodotto finito. Ciò attraverso uno spazio appositamente dedicato nel complesso monumentale e con una serie di iniziative quali convegni, meeting e degustazioni tese a far conoscere il prodotto realizzato valorizzando così il complesso monumentale. Il sito dovrà inoltre versare una percentuale di frutti ad associazioni indicate dall’amministrazione comunale».

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