Caserta, “Circus – Live Painting Exhibition” con Domenico Napolitano

Caserta, "Circus - Live Painting Exhibition" con Domenico Napolitano

Attraversando la movida casertana siamo giunti alla vineria “Puntoeaccapo” di Via Ferrante dove era in atto, lo scorso venerdì sera, un’emozionante esibizione pittorica. Tutto live. Protagonista della serata è stato Domenico Napolitano, classe 1968.

L’artista nasce a Caserta e dopo aver ottenuto il diploma in Design dell’Architettura e dell’Arredamento all’Istituto Statale d’Arte di San Leucio, consegue la Laurea Magistrale in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua specializzazione è la pittura.
Le sue opere, esposte in Italia e nel mondo, sono state caratterizzate, in passato, dall’impegno e dalla denuncia sociale della realtà delle periferie di diverse città europee, quali Praga o Barcellona. Oggi i soggetti da lui rappresentati partono dalle nostre terre con l’intento di superare ciò che siamo nell’immaginario comune ed evocare la veridicità dell’identità locale.

 

 

Tra qualche chiacchierata e un bicchiere di vino, in un angolo del locale in una “live painting exhibition”, l’artista ha iniziato la sua opera. Parte da qualche schizzo in nero e con pennellate brevi e intense la tela inizia ad avere un volto e una storia. Inizia, pian piano, a comunicare qualcosa.
«L’idea era di mettermi in gioco per mostrare il processo creativo nel suo farsi. Non sono arrivato qui stasera con un’idea precisa, mi sono lasciato trasportare dalle architetture sonore di Frank Dee, dalla luce del momento e dallo sfondo verde presente sotto la tela – spiega Domenico Napolitano – quando dipingo un quadro mi piace pensare alle nostre terre ma ogni elemento arriva su tela sempre modificato. In questo caso ho pensato al mare. Come mostrano altri miei lavori qui esposti puoi notare come mi piaccia l’idea di prendere diversi elementi del paesaggio o di ciò che mi circonda per poi comporli. Sono paesaggi rappresentati a priori: come tu li pensi prima di trasformarli in parole o immagini».

Circus – Live Painting Exhibition vuole essere un incontro di storie personali e di gruppo. È questo il motivo che vede coinvolte le musiche di Frank Dee, DJ resident di Bulgari Italia e l’oggettistica selezionata degli anni ’50, in particolare di produzione americana, di Gino Bogy’s“EMPATIA” sarà, infatti, il termine e il titolo donato alla serata.

Con Circus, si arriva alla perfetta sinergia tra la spettacolarità dell’ambiente e la magia della creazione.

di Giovanna Cirillo