Casal di Principe convegno “GIOVANI E LAVORO” – organizzato dalla consigliera Elisabetta Corvino

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Si è svolto nella sala consiliare del Comune di Casal di Principe il convegno GIOVANI E LAVORO organizzato dalla consigliera comunale Elisabetta Corvino con l’associazionePrimaVera Casale, che ha previsto la partecipazione del Professore di Economia Politica, Francesco Pastore, docente della Seconda Università degli studi di Napoli, facoltà di Giurisprudenza. Erano presenti i rappresentanti delle varie associazioni del territorio e dell’ente comunale, giovani universitari, gli alunni dell’istituto Guido Carli di Casal di Principe, la squadra di calcio allenata dal presidente di Fare Ambiente, Saverio Ferraiuolo.
Ha introdotto il discorso della difficile situazione occupazionale, l’assessore alla pubblica istruzione, Marisa Diana, che ha definito il tema attualissimo e scottante in tutta Italia, avvertito ancor di più nella nostra regione, in particolar modo dal vuoto assoluto nel settore dell’edilizia:  “Noi paghiamo lo scotto di quello che è avvenuto qui negli anni passati. La disoccupazione nel nostro territorio dilaga. I giovani di questa zona non possono presentarsi da nessuna parte perché hanno il marchio di infamità. Dunque, in questo momento, abbiamo la possibilità di scrollarci di dosso questo marchio e di reinventarci.”

L’assessore alle politiche giovanili, Ludovico Coronella, ha poi avviato il discorso delle problematiche legate alla difficile transizione scuola lavoro, criticando alcuni aspetti del sistema universitario, come il fatto che essa sia impostata su un piano prevalentemente teorico che non fornisce gli strumenti necessari a un giovane laureato per entrare direttamente a contatto con il mercato del lavoro, in quanto, una volta usciti dall’università non si posseggono le competenze necessarie. Ha espresso, inoltre, l’importanza della creazione di una sinergia tra le istituzioni e la formazione, e proprio in questa ottica  l’assessore ha anticipato che il comune si sta attivando: ad esempio, per quanto riguarda il progetto “Città degli Uffizi” ufficializzato dal Ministero dei beni culturali, che porterà alcune opere di grande valore dal museo fiorentino a Casale.

“L’iniziativa che avrà sicuramente un grande impatto culturale, attirerà turismo e darà l’opportunità a ragazzi del posto, di essere formati come guide turistiche, attività che potranno svolgere anche altrove, dopo questa prima esperienza. Al tempo stesso -continua l’assessore,- il comune ha attivato 10 tirocini con Garanzia Giovani.”

E’ qui che entra in gioco la richiesta della collaborazione del professor Pastore da parte dell’ente comunale e cioè per dare un impulso all’imprenditoria giovanile, si è auspicata, con questo incontro, la collaborazione dell’università per offrire ai ragazzi una serie di seminari o lezioni che li possano formare su come si costituisce un business plan.

Dopo un breve saluto dei vari presidenti delle associazioni presenti, la parola è passata alla moderatrice Doriana Russo che ha dato inizio al dibattito strutturato sotto forma di “botta e risposta” tra studenti universitari e giovani laureati e il professore che ha risposto esaustivamente a tutte le domande. “ L’esperienza di rinnovamento che sta vivendo casale è vista da tutti con grande speranza e ottimismo. Oggi stiamo assistendo a una realtà nuova: negli ultimi 15 anni è raddoppiata la percentuale dei nostri laureati, pur essendo ancora al di sotto della media Europea e in presenza di una situazione stagnante, l’espansione del numero di laureati ha creato un problema di disoccupazione intellettuale col sorgere di una tendenza dei giovani ad accettare situazioni lavorative che non sono da laureati, con la conseguente perdita di salario.”

Il docente universitario ha consigliato ai ragazzi presenti di non intraprendere esperienze lavorative totalmente scollegate dal proprio piano di studi, in quanto, in un momento come questo è necessario avere chiaro in mente quali sono gli obiettivi da raggiungere e selezionare solo gli esperimenti coerenti col proprio percorso. Ha, inoltre, messo a disposizione la sua conoscenza pur di incentivare i giovani ad informarsi sulle opportunità che ci sono, ma molto spesso si lasciano sfuggire: “Incontri come questi andrebbero incoraggiati e fatti di frequente perché i giovani hanno opportunità che non conoscono e solo grazie alla partecipazione possono venirne a conoscenza.”

Eliana G. Diana

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
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