A Casa Don Diana nasce il progetto “Terra Amata”

Presentazione del progetto "Terra Amata" - Photo credit Carmine Colurcio

“Terra Amata” è un’iniziativa, promossa lo scorso mese presso Casa don Diana a Casal di Principe, volta a sostenere un modello di crescita socio-economica, a partire da quei luoghi che in un passato durato circa venti anni sono stati teatro di svariati illeciti ambientali che hanno causato ripercussioni sui cittadini della zona.

 

 

Questa iniziativa ha tre scopi: promuovere la legalità, inserire nel mondo del lavoro le persone più svantaggiate e una più efficace azione di prevenzione oncologica. Il progetto ha visto come promotori CittadinanzattivaCleprin, la Cooperativa Sociale “Al di là dei sogni”Fanpage.itFondazione Roche, NCO (Nuova Cooperazione Organizzata)Roche S.p.A e Sodexo SpA. Questa forma di partneriato fra mondo dell’impresa e della società civile impegnata è stata ufficializzata alla presenza del presidente A.N.A.C. dott. Raffaele Cantone, di padre Maurizio Patriciello, da sempre in prima linea nel denunciare lo scempio della Terra dei Fuochi, nonché dalla presenza della moglie del vigile eroe Michele Liguori.

Il progetto, orientato al sostegno delle persone, soprattutto nel campo della sanità, si intreccerà a Casa Don Diana con le attività già avviate dal “Centro di prevenzione delle malattie oncologiche”, voluto dal Comitato Don Diana, con Rete di Cittadinanza e ComunitàCroce Rossa Italiana, comune di Casal di Principe e associazione Medicare.

di Antonino Calopresti
Foto di Carmine Colurcio

Tratto da Informare n° 179 Marzo 2018