Carlotta Gagna e Traininpink: l’importanza di allenarsi per sé stessi

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I social ci riempiono ogni giorno di foto ritoccate, effetti e filtri, che mascherano il vero viso delle persone. Per alcuni sarà una cosa da niente, ma per molti creano un disagio interiore che porta a stare male con sé stessi. Bisogna normalizzare ogni aspetto di noi stessi, partendo da borse un po’ troppo profonde, cellulite, acne e così via.

Le influencer di Instagram spesso dimenticano di avere un pubblico anche molto giovane, e le ragazzine di oggi le vedono quasi come delle mentori. In questa realtà, postare contenuti di body positivity è più importante che mai.

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Carlotta Gagna è una personal trainer che ha guadagnato molto seguito sul suo profilo Instagram grazie ai suoi programmi di allenamento. Ciò che colpisce di Carlotta è il suo mostrare la verità dietro ogni cosa, normalizzando quelle parti del nostro corpo che odiamo così tanto.

 Parlaci dei tuoi programmi di allenamento, come nasce Traininpink?
«L’allenamento per me è sempre stata una parte molto importante della mia vita, sin da piccola. Dire che è una semplice “passione” sarebbe riduttivo: in passato l’allenamento è infatti stato per me di grande aiuto e conforto durante gli anni in cui soffrivo di disturbi alimentari.
Col tempo ho poi deciso di far diventare questa passione il mio lavoro: tutto è iniziato 4 anni fa con l’apertura della pagina Instagram e poi, 2 anni fa, con il lancio del mio primo programma di allenamento, Traininpink Academy, dedicato all’allenamento con i pesi in palestra o casa.
Nei mesi successivi, a causa del periodo di lockdown, le mie “ragazze” (come le chiamo io, anche se alleno donne dai 18 ai 65 anni) mi hanno chiesto la possibilità di avere un programma strutturato da poter seguire a casa e da lì è nato il Pink Bodyweight Month, il mio programma di allenamento per allenarsi a casa come in palestra utilizzando oggetti casalinghi.
Vista la necessità di molte di abbinare all’allenamento una alimentazione adeguata ai propri obiettivi ma ad un prezzo contenuto, ho costituito un team di nutrizioniste con il quale abbiamo creato il programma alimentare Eat in Pink, adatto per chi vuole dimagrire, tonificare o mettere massa muscolare e declinato in versione onnivora, pescetariana e vegetariana.
Nella primavera di quest’anno ho poi lanciato Sweat in Pink, il programma di allenamento da fare a casa senza attrezzi in soli 20 minuti ad allenamento per chi ha poco tempo (o voglia!) di allenarsi.
Infine, a partire da settembre ho lanciato Easy in Pink, il programma di allenamento per chi (ri)parte da zero, vuole iniziare ad allenarsi a casa senza attrezzi ma non sa da dove partire e/o ha paura di farsi male in quanto principiante.
Tutti questi programmi sono nati dall’ascolto delle esigenze delle ragazze e donne che mi seguono, per cercare di essere il più inclusiva possibile, offrendo programmi di allenamento per ogni esigenze affinché chiunque si approcci all’allenamento possa trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze ad un prezzo contenuto.
Ad oggi, ogni mese più di 20.000 ragazze e donne si allenano seguendo i miei programmi».
La mal informazione su diete e allenamenti è molto diffusa. La gente tende a spendere cifre esorbitanti senza raggiungere mai i propri obiettivi. A tuo parere, a cosa è dovuto ciò?
«Il business dei prodotti “dimagranti” (che in realtà fanno dimagrire solo il portafogli) è immenso. Per anni quindi abbiamo subito il marketing, anche molto aggressivo, delle aziende che promuovono questi prodotti senza che venisse posto alcun filtro da nessuno. Tranne casi – più unici che rari ma solo perché davvero eclatanti – di aziende multate dall’autorità antitrust.
La colpa è anche dei media, e più recentemente, degli influencer, che pur di guadagnare hanno dato visibilità – e continuano a farlo purtroppo – a prodotti che sono assolutamente inutili, se non pericolosi in taluni casi, come i “thè dimagranti” che molto spesso non sono altro che lassativi sotto mentite spoglie.
Il dimagrimento si raggiunge unicamente con il deficit calorico (consumare più calorie di quelle che si introducono nel corso del tempo) che si ottiene in maniera sostenibile e duratura nel tempo con una dieta equilibrata leggermente ipocalorica e un allenamento strutturato. Il “segreto” è tutto qui».
Sentirsi bene con il proprio corpo è fondamentale, indipendentemente dagli allenamenti, tuttavia molte persone soffrono ancora per questo motivo. Come fare per stare a proprio agio?
Purtroppo, come per tante altre cose, non esiste una soluzione magica che ci fa svegliare un giorno e ci fa dire “guarda qui che gnocca che sono, cosa ho pensato fino ad ora?”.
Si tratta di un percorso, che prende richiede molto tempo, consapevolezza e pazienza. Come dicevo prima, a me ha aiutato molto l’allenamento ma per altre persone può essere qualcos’altro. Ognuno deve guardarsi dentro di sé e capire che cosa può aiutarlo a star bene e portarlo avanti nel tempo.
Nei casi invece di veri e propri disturbi alimentari conclamati, suggerisco sempre di rivolgersi ad una persona esperta in questa materia che può aiutare in un percorso per poter guarire col tempo».
Cosa diresti ad una persona che vuole allenarsi ma non trova la motivazione?
«Ho fatto due podcast su motivazione e allenamento in cui ne ho parlato in maniera esaustiva. Li potete trovare cercando “Traininpink Talks” su Spotify, Apple o Google Podcast!».

di Iolanda Caserta

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