Cardinal Krajewski: un dono di Papa Francesco per Castel Volturno

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Il comitato Castel Volturno Solidale annuncia un aiuto “speciale” oltre alle tante donne e uomini italiani solidali che si stanno prendendo a cuore la realtà del paese durante questa emergenza sanitaria e sociale sulla litoranea Domitia

Qualche giorno fa, dopo aver fatto circolare il comunicato del comitato CASTEL VOLTURNO SOLIDALE che abbiamo voluto intitolare “NELLA TEMPESTA NESSUNO SI SALVA DA SOLO!” parole esplicite e chiare che Papa Francesco aveva pronunciato proprio nei giorni precedenti, il cardinal Konrad Krajewski, suo elemosiniere in Vaticano, ha chiamato al telefono Padre Daniele Moschetti, Missionario Comboniano, membro del comitato per esprimere la sua solidarietà, preghiera e vicinanza e di Papa Francesco ai cittadini di Castel Volturno, specialmente a tutti coloro che sono in situazione di indigenza, povertà e difficoltà varie. Oltre a questo ha ascoltato dal missionario la situazione della realtà e delle migliaia di migranti e al termine ha chiesto in maniera decisa e chiara cosa poteva fare a nome di Papa Francesco. La sua proposta è stata immediata, cioè un dono di 20 mila euro per le parrocchie di Castel Volturno che i parroci e il comitato ha deciso di devolvere immediatamente al conto bancario che la Caritas diocesana di Capua ha aperto proprio per il Covid 19, emergenza Castel Volturno. Di tutto questo è stato informato immediatamente anche l’Arcivescovo di Capua, Mons. Salvatore Visco, che segue e sostiene tutti i lavori del Comitato. Infatti questa offerta speciale sarà impiegata sia per acquistare cibo, medicine, pannolini per bambini, bombole di gas ecc. per sostenere le famiglie e i singoli che si trovano davvero in situazioni precarie che sono migliaia su tutto il nostro territorio, sia italiani che immigrati. Molte altre persone, credenti e non credenti hanno risposto all’appello di solidarietà e stanno dando una mano anche economicamente per mostrare la loro vicinanza e umanità per questa pandemia umana e sociale.

Il comitato “Castel Volturno solidale” non agisce da solo, ma fa parte COC (Centro Operativo Comunale), a cui afferiscono due strutture comunali (Polizia municipale e Servizi sociali), la Protezione Civile, la Croce Rossa e altre associazioni e volontari. La scelta di affiancare Il Comune nell’opera già avviata di sostenere le persone bisognose risponde alla necessità di evitare inutili e dannosi protagonismi, ma soprattutto di unire gli sforzi di fronte ad una sfida senza precedenti. Solo insieme si può  rispondere seriamente a questa emergenza che va oltre i colori, partiti e altri muri che come cittadini e politica molto spesso “costruiamo”.

Il comitato è composto da volontari italiani, africani e associazioni appartenenti a Caritas di Capua e Caserta, il Centro Fernandes, le Parrocchie, i Missionari Comboniani,   il Centro sociale ex canapificio di Caserta, il Movimento dei Migranti e dei Rifugiati. E soprattutto bisogna costruire il futuro del  “dopo coronavirus” con apertura e voglia di cambiamento per tutti! Nessuno deve rimanere indietro! Nessuno deve vivere da “invisibile e illegale”!

Rispondere a questi bisogni primari, vuol dire anche combattere contro le mafie e lo sfruttamento e riconoscere l’umanità e dignità che ogni uomo e donna porta in sè! Diritti umani, lavoro vero, casa regolare, dignità e rispetto per tutti!

Remando Uniti rispondiamo a questo momento difficile per Castel Volturno, per l’Italia e per il mondo intero. Siamo davvero tutti sulla stessa barca come ci ha ricordato Papa Francesco, “….Fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda……così ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme”.

 

CARITAS DI CAPUA

IBAN   IT75C0898774840000000335908

CAUSALE: COVID-19 Castel Volturno

 

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