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Milano, Capodanno di violenza in Piazza Duomo

Patience Montefusco 09/01/2022
Updated 2022/01/09 at 4:26 PM
3 Minuti per la lettura

In Piazza Duomo, a Milano, la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio si è trasformata in un Capodanno di violenza. C’è stato un primo episodio di violenza ai danni di una diciannovenne molestata da una trentina di ragazzi, in seguito, un ulteriore caso di violenza di gruppo nei confronti di due giovani ragazze tedesche.

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Grazie alle immagini di filmati amatoriali e di telecamere di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire l’accaduto; in alcuni istanti si intravedono le due giovani donne in lacrime vicino a delle transenne.Nell’intervista rilasciata all’Ansa, una delle giovani vittime tedesche continua a non darsi pace: “non riesco a ricordare tutto, è successo tutto così in fretta, all’improvviso c’erano decine di persone addosso a noi e non capivo chi stesse facendo che cosa. So solo che a un certo punto eravamo vicine alle transenne e abbiamo iniziato a urlare, perchè abbiamo visto che la polizia era lì. Ci hanno sicuramente viste, chiedevamo aiuto ma non hanno fatto nulla”.

La Procura della Repubblica di Milano ha subito avviato le indagini per individuare i responsabili delle molestie e ha ritenuto quanto accaduto “un fatto gravissimo e senza precedenti”.Sul Capodanno di violenza si è espresso anche il sindaco Giuseppe Sala: “Le aggressioni accadute in piazza Duomo la notte di Capodanno sono un fatto gravissimo non degno della nostra città”. “Con l’assessore alla Sicurezza, Marco Granelli – ha aggiunto Sala – siamo in costante contatto con la Questura di Milano che sta lavorando senza sosta per individuare i responsabili di questi atti odiosi e confidiamo nell’efficacia delle indagini. Scoprire e fermare i membri del ‘branco’ che si è reso responsabile di tali violenze è la risposta migliore che possiamo dare alle vittime. A loro voglio esprimere la mia piena vicinanza”. Il racconto lascia trasparire elementi davvero raccapriccianti.Si tratta di episodi ripugnanti che stanno sconvolgendo l’opinione pubblica. Il Capodanno di violenza in piazza Duomo conferma ancora una volta che la donna sia vittima di una società malata.

Grazie alle immagini di filmati amatoriali e di telecamere di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire l’accaduto; in alcuni istanti si intravedono le due giovani donne in lacrime vicino a delle transenne.
Nell’intervista rilasciata all’Ansa, una delle giovani vittime tedesche continua a non darsi pace: “non riesco a ricordare tutto, è successo tutto così in fretta, all’improvviso c’erano decine di persone addosso a noi e non capivo chi stesse facendo che cosa. So solo che a un certo punto eravamo vicine alle transenne e abbiamo iniziato a urlare, perchè abbiamo visto che la polizia era lì. Ci hanno sicuramente viste, chiedevamo aiuto ma non hanno fatto nulla”.

La Procura della Repubblica di Milano ha subito avviato le indagini per individuare i responsabili delle molestie e ha ritenuto quanto accaduto “un fatto gravissimo e senza precedenti”.

Sul Capodanno di violenza si è espresso anche il sindaco Giuseppe Sala: “Le aggressioni accadute in piazza Duomo la notte di Capodanno sono un fatto gravissimo non degno della nostra città”.
“Con l’assessore alla Sicurezza, Marco Granelli – ha aggiunto Sala – siamo in costante contatto con la Questura di Milano che sta lavorando senza sosta per individuare i responsabili di questi atti odiosi e confidiamo nell’efficacia delle indagini. Scoprire e fermare i membri del ‘branco’ che si è reso responsabile di tali violenze è la risposta migliore che possiamo dare alle vittime. A loro voglio esprimere la mia piena vicinanza”. Il racconto lascia trasparire elementi davvero raccapriccianti.
Si tratta di episodi ripugnanti che stanno sconvolgendo l’opinione pubblica. Il Capodanno di violenza in piazza Duomo conferma ancora una volta che la donna sia vittima di una società malata.

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