Cantina Vitematta è un progetto che muove il suo impegno tra il sociale e la viticoltura. Figlia della cooperativa Eureka che opera per la riabilitazione dei soggetti con disagi psichici, quella agricola è un’attività complementare che prende vita sui terreni confiscati alla camorra a Casal di Principe e Santa Maria La Fossa. Sono 14 gli ettari di terreno, analizzati e certificati per salubrità dall’Istituto Zooprofilattico di Napoli, sulla quale la Cooperativa coltiva varietà tipiche della zona, quale la mela annurca o la pesca Vesuvio, impiantando anche vigneti come l’Asprino, la Falanghina e l’Aglianico. Qui, uve e frutteti sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura sociale di cui Eureka è socia del forum. Vitematta è una realtà nata due anni fa dalla necessità di chiudere la filiera di produzione del vino, un prodotto di qualità e tradizione, che vanta una produzione di circa 13.000 bottiglie attualmente in commercio, sulle cui etichette, grazie ad un QR code, è possibile anche controllare le analisi del terreno, delle acque e del prodotto stesso.

Gestita da Vincenzo Letizia e Paola D’Angelo, il primo impegno della Cantina è quello socio-sanitario, utilizzando l’agricoltura per favorire l’inserimento lavorativo dei sei ragazzi svantaggiati impegnati con la cooperativa, per i quali, stando a contatto con la natura ed esercitando un’abilità lavorativa, si è registrata una diminuzione importante della somministrazione degli psicofarmaci.

L’obiettivo è investire su un ammodernamento aziendale per cercare di puntare alla produzione di un numero di bottiglie che riesca a garantire la sopravvivenza e l’autonomia della cantina e, soprattutto, che acquisisca una clientela che acquisti il vino per la sua qualità e non per il fine sociale per il quale è prodotto. La vendita del vino della Cantina ha un mercato che risponde maggiormente nel resto dell’Italia piuttosto che in Campania.

Questo perché l’Asprinio nella zona è stato sottovalutato per anni per le sue caratteristiche organolettiche e, solo ultimamente, si è recuperata la tradizione della spumantizzazione. Vitematta è l’unica cantina a Casal di Principe che produce su beni confiscati e cerca ad oggi di aprirsi agli altri coltivatori, nella speranza di creare rete, difendendo il territorio e diventando una grande realtà.

di Fabio Corsaro
Foto di Gabriele Arenare