Cannes

Cannes 2024, Meryl Streep regina della serata

Ludovica Palumbo 15/05/2024
Updated 2024/05/15 at 11:47 AM
4 Minuti per la lettura

Si apre il 77esimo Festival di Cannes 2024 che, fino al 25 maggio, terrà tutti noi incollati allo schermo nella speranza di veder trionfare Parthenope del nostro Sorrentino, unico film italiano in concorso. Ma nel frattempo, godiamoci la cerimonia di apertura che ha visto tutti i riflettori puntati sulla meravigliosa Meryl Streep.

Cannes 2024, via alle danze

Inaugurata la prima giornata di Cannes 2024 con la tanto attesa sfilata di celebrità sul red carpet e “Le Deuxième Acte” di Quentin Dupieuxed ad aprire le danze. Eppure, ad attrarre tutti gli occhi su di sé durante questa prima giornata di Festival c’era lei, la Donna Sheridan di Mamma Mia!

Meryl Streep, vincitrice di ben 3 Oscar su 21 nomination, 3 Golden Globes su ben 33 candidature, detiene il titolo come donna dei record. È riconosciuta come “the best actress of her generation”, conquista il carpet della città francese ottenendo la Palma d’Oro d’Onore. Sono ormai trascorsi anni da quando si presentò a Cannes trionfando come Miglior Attrice per “Un grido nella notte” di Fred Schepisi, ed oggi ci ritorna in grande stile accolta dal caloroso parterre del Festival. Un tributo alle sue migliori apparizioni e poi il suo arrivo con abito elegante in pieno stile Steep. Iconica come sempre, ha accennato sul carpet qualche passo di danza al ritmo di “Mamma Mia” degli Abba.

Non solo emozionata ha ringraziato tutti i presenti, «Vincere un premio a Cannes, per la comunità internazionale degli artisti, ha sempre rappresentato il traguardo più alto nell’arte del cinema», ma ci ha tenuto a spendere qualche parola anche verso Greta Gerwig, presidente della giuria: «Con il suo film Barbie, ha salvato il cinema in un momento di crisi».

Cannes 2024, il “moi aussi”

Ma accanto al grande spettacolo che avvolge l’atmosfera del Festival francese, non sono mancati certo anche i delicati temi sociali e politici. Pubblicata su “Le Monde” proprio il giorno di questa cerimonia d’apertura la petizione di Isabelle Adjani, Judith Godrèche, Emmanuelle Béart, Juliette Binoche, un gruppo di attiviste pronto a rispolverare il movimento del #MeToo.

“Siamo 100, ma in realtà siamo centinaia di migliaia. Non siamo numeri, ma donne e uomini di ogni estrazione professionale, uniti per chiedere una legge globale contro la violenza sessuale e di genere, ambiziosa e dotata di risorse. Perché nonostante il coraggio delle vittime, è l’impunità a crescere”.

Un tema che sta scuotendo gli animi se pensiamo anche al fatto che allo stesso Festival ne è presente una chiara manifestazione. L’attrice Godreche, nota per aver denunciato i registi Benoit Jacquot e Jacques Doillon per stupro, ha portato a Cannes un cortometraggio con lo scopo di denunciare la violenza sessuale nel mondo del cinema e dello spettacolo raccogliendo centinaia di testimonianze di vittime.

Che ci sia una nuova ondata del MeToo, o meglio del #MoiAussi?

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