Campania: la Regione con la mortalità più bassa d’Italia

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Esiste una narrazione, spesso di comodo, voluta, a senso unico, connotata sovente di “volgarità urlata”, strumentale e poi esistono i dati, precisi, silenziosi ed incontrovertibili.

“Il dato emerge dal tasso di decessi per mille contagiati: sono 6,4 in Campania che sta in coda alla classifica delle regioni con il miglior dato contro i 26,5 in Valle D’Aosta, il peggiore. In mezzo tutte le altre regioni per una media nazionale di 11,8 morti per mille contagiati”.
A differenza di quando, solo l’intervento di SKY international e delle testate straniere- fu necessario per affermare che l’Ospedale Cotugno di Napoli rappresentava un modello di eccellenza nella gestione del virus (mentre moltissimi giornalisti Italiani “esprimevano” la loro meraviglia), ora mi aspetterei che questa “notizia” o meglio i dati (che sono evidenti già da qualche giorno, per chi li legge) venissero riportati con il giusto rilievo anche dalla stampa italica.
E non venissero ad accampare scuse del tipo “fate pochi tamponi” o altro… perché in questo caso sarebbe proprio il contrario; se aumentassimo il numero dei tamponi e di conseguenza (ma non è detto) il numero dei positivi, restando il numero dei decessi invariato (i morti, sono morti purtroppo e quelli sono), il DATO migliorerebbe ulteriormente.
I numeri sono il risultato di più fattori, tra questi sicuramente la BRAVURA di tutto il PERSONALE SANITARIO, la loro disponibilità oltre ogni vincolo contrattuale, l’impegno nel cercare soluzioni ad un problema e non diventare parte del problema(anche portare le coperte in macchina e visitare i pazienti nel parcheggio, se necessario).
Poi ci sono le scelte politiche regionali con il loro peso e le strutture che bene o male, nonostante tutto, stanno tenendo, tra moltissimi sforzi, sempre vicine al collasso ma mai al collasso…
Potrei scrivere ancora ma mi fermo qui.
Ultima considerazione però permettetemi di farla, tutto ciò è stato fatto nonostante ANNI di COMMISSARIAMENTO della SANITA’ CAMPANA, dove per poter far sopravvivere alcune strutture è stato necessario e doloroso doverne chiudere altre, perché SOLDI ZERO, a Napoli si dice abbiamo dovuto spogliare Gesù per vestire Maria.
Non è stato possibile assumere Medici, Biologi, Infermieri ed operatori sanitari tutti, perché i concorsi erano bloccati. Conseguenza, tutto il personale che andava in pensione non poteva essere sostituito!!!
Ancora, last but not least, la QUOTA PRO CAPITE per la SPESA SANITARIA che la Campania ha ricevuto in questi anni è stata tra le PIU’ BASSE d’Italia ed in competizione (al ribasso) con poche altre Regioni del Sud. Sappiamo tutti chi era al governo 10-20 anni fa e sappiamo tutti la spinta per la regionalizzazione ed i criteri adottati per la divisione (spartizione) dei fondi.
di Salvatore Savio Aversano
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