“Campania Grand Tour”: il valore dei giovani al servizio dell’arte

Campania Grand Tour

Sono nove Guide Turistiche abilitate dalla Regione Campania (sei donne e tre uomini, per la precisione). Ognuno di loro ha alle spalle una salda formazione accademica ed esperienze diverse nel campo della tutela e della valorizzazione dei Beni Culturali. «Tra di noi ci sono conservatori, storici e critici dell’arte, archeologi, specialisti in lingue straniere e turismo ed attraverso differenti percorsi siamo giunti ad esercitare questa professione», ci dicono, con un coro di voci dall’armonia perfetta.

«Siamo tutti residenti in Comuni della provincia di Caserta (Casapulla, Santa Maria Capua Vetere, Capua…), ma non tutti casertani d’origine», precisano. «Alcuni di noi si conoscono e collaborano ormai da anni, altri da molto meno tempo, ma il nostro percorso comune è iniziato esattamente un anno fa, in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2017». L’inizio di un percorso inarrestabile: «Fummo invitati a partecipare dalla nostra associazione di categoria regionale ed iniziammo a formare un gruppo che, per l’occasione, potesse coprire il territorio casertano. Sin dalle prime riunioni abbiamo trovato un’ottima intesa e ci siamo tutti impegnati, mettendo in campo i nostri personali contatti e conoscenze, per proporre degli itinerari diversi da quelli soliti. Eravamo particolarmente motivati perché si era presa, a livello nazionale, la decisione di sposare la causa di una collega di Rieti che si stava prodigando per aiutare alcuni bambini rimasti orfani in seguito al sisma di Amatrice». Una scelta di valore: «Preparammo tre itinerari che ebbero grande successo: una passeggiata urbana a Caserta, un itinerario alla scoperta delle chiese Longobarde di Capua ed una visita al Real Sito di Carditello che registrò il tutto esaurito nel giro di poche ore. Oltre al gran successo di pubblico, fu un’esperienza divertente ed appagante, sia dal punto di vista professionale che umano. Da allora siamo diventati una squadra a tutti gli effetti».

 

 

 

Poi la svolta: «Ci abbiamo messo un po’ a decidere quale forma dare alla nostra “unione” e, alla fine, quella dell’associazione ci è parsa la migliore per cominciare. Dopo un surreale brain storming è venuto fuori il nome “Campania Grand Tour” perché crediamo sottolinei in pieno i valori ed i presupposti culturali che ci animano, ovvero la voglia di scoprire, imparare e, soprattutto, di creare sfruttando tutte le suggestioni acquisite; perché avremo anche tanti anni di studio alle spalle ma, come ci insegna José Saramago: “Il viaggio non finisce mai”» .

Dietro il nome, una grande storia: «Quei viaggiatori europei che, sul finire del XVIII e il XIX secolo, decidevano di intraprendere il cosiddetto Grand Tour erano intellettuali ed artisti in cerca di nuova ispirazione, avventure e conoscenze, ma anche giovani aristocratici che avevano la possibilità di scoprire un mondo nuovo, seppur antichissimo. Il loro era un vero e proprio viaggio di formazione, non solo culturale, ma anche morale e sentimentale, perché attraverso l’osservazione e il confronto con le popolazioni che incontravano ad ogni tappa potevano ampliare la loro conoscenza del mondo e della vita ed imparare ad esercitare valori come tolleranza, rispetto e compenetrazione. Questo tipo di esperienza e di narrazione ci affascina ed anima tutte le nostre iniziative, perché siamo fermamente convinti che la conoscenza storica e artistica sia molto di più che puro esercizio intellettuale. È, a tutti gli effetti, una chiave per comprendere il presente ed immaginare un futuro».

Tanti i progetti futuri: «Abbiamo diverse idee in cantiere e tanta voglia di fare. Speriamo di continuare suscitare l’interesse e il gradimento del pubblico che vorrà seguirci ma, allo stesso tempo, saremo felici se dovesse presentarsi anche l’occasione di collaborare con enti o associazioni locali che hanno a cuore, come noi, il bene di questo Territori».

di Teresa Lanna

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.