Lo scorso 10 settembre, presso il 9° Stormo “Francesco Baracca” di Grazzanise, si è svolta la cerimonia di cambio comando tra il Colonnello pilota Pasquale Di Palma, comandante uscente che ha lasciato la base dopo due anni di comando, ed il Colonnello pilota Nicola Lucivero, comandante subentrante, proveniente dal Supreme Headquarters of Allied Powers in Europe (SHAPE), in Belgio.

Una cerimonia all’insegna della sobrietà, in cui non sono mancati momenti caratterizzati da forte emozione e commozione. All’evento, presieduto dal Generale di Divisione Aerea Gianpaolo Miniscalco, comandante del Comando delle Forze di Supporto e Speciali (CFSS), ha partecipato anche Magazine Informare, insieme alle più alte autorità civili e religiose cittadine. Gli interventi del colonnello Di Palma e Lucivero sono stati entrambi toccanti, soprattutto nelle battute finali in cui, all’austerità del ruolo, ha fatto eco l’aspetto emotivo, esternato nel ringraziare le rispettive famiglie per il supporto offerto loro durante questi anni. Momento clou della cerimonia è stato l’Inno di Mameli, che ha coinvolto tutti i partecipanti, i cui volti erano illuminati d’orgoglio nazionale, oltre che dai raggi d’un sole rovente, tipico di una tarda mattinata estiva. Il colonnello Di Palma, nel suo intervento, ha espresso il suo più sincero ringraziamento a tutto il personale del 9° Stormo: «Due anni fa, nell’assumere il comando di questo prestigioso Reparto, sentivo di poter far affidamento su persone capaci, volenterose e motivate. Oggi, quella che era una semplice percezione trova conferma nei risultati raggiunti con lo spirito di collaborazione che ho trovato in ognuno di voi, nonostante le difficoltà e le esigue risorse a disposizione. Di questo vi ringrazio vivamente». Il colonnello Lucivero, a sua volta, ha ringraziato i vertici della Forza Armata per la fiducia a lui concessa nell’affidargli l’incarico di Comandante di un Reparto ricco di storia e tradizioni: «È per me oggi un grande onore e privilegio assumere il comando del glorioso 9° Stormo, che opera senza sosta, in Italia e all’estero. All’orizzonte vi sono già nuove ed avvincenti sfide pronte ad attenderci e ho la consapevolezza che ognuno di noi può fare la differenza e che il nostro contributo può lasciare il segno oltre il limite temporale del nostro servizio. È con questo spirito che mi accingo a prendere questo prestigioso comando, pronto ad affrontare le numerose attività e i molteplici programmi di cui lo Stormo sarà protagonista». Il Generale Miniscalco, nel ringraziare il colonnello Di Palma per i risultati conseguiti, ha sottolineato l’importanza per la Forza Armata del 9° Stormo che, quale Reparto di Supporto alle Forze Speciali e non ultimo con la funzione di  Host Nation Support della NATO, oggi, ancor più di ieri, assume un ruolo di fondamentale importanza nell’ambito dei Reparti della Difesa: «Un sincero apprezzamento per quanto fatto in questi due anni di Comando, soprattutto per aver indirizzato in maniera sinergica tutte le professionalità dello Stormo in un momento storico significativo, anche per le ristrettezze economiche. Ben fatto». La massima autorità ha inoltre rivolto un sentito in bocca al lupo al colonnello Lucivero di continuare sulla strada di successi già tracciata: «Ci sono sfide difficili che si prospettano all’orizzonte; so che hai le capacità per superarle insieme al tuo personale con slancio e professionalità». Infine, nell’annunciare l’imminente arrivo presso il 9° Stormo dei nuovi assetti in dotazione all’Aeronautica Militare, gli elicotteri HH101, si è così rivolto al personale del suo ex Reparto: «Siate sempre fieri del lavoro che svolgete per la F.A. e per l’Italia; siate comunicatori dei sani ideali che rappresenta la bandiera di guerra di questo stormo, che ho avuto l’onore di servire per molti anni come pilota e comandante. Abbiate sempre lo sguardo proiettato verso il futuro, la competenza per capire i cambiamenti del nostro tempo, l’intelligenza per accettarli e anticiparli». Il 9° Stormo, con i suoi assetti di volo HH-212 svolge operazioni di supporto alle Operazioni Speciali nonché di ricerca e soccorso di personale sia in Italia che nell’ambito delle missioni internazionali, fornendo il supporto aereo alle forze di superficie e intervenendo, in presenza di feriti, con l’attività di evacuazione sanitaria d’emergenza. Un fiore all’occhiello del nostro territorio, di cui possiamo essere davvero orgogliosi.

 

di Teresa Lanna

Print Friendly, PDF & Email