Calvino, hai cent’anni

Tonia Scarano 15/10/2023
Updated 2023/10/15 at 3:19 PM
5 Minuti per la lettura

Cento anni fa: il 15 ottobre 1923 a Cuba nasce Italo Calvino. Lo scrittore italiano del Novecento più polifono, un linguista, cantastorie, narratore e inventore.

Solo dopo aver conosciuto la superficie delle cose,
conclude, ci si può spingere a cercare quel che c’è sotto. Ma la superficie delle cose è inesauribile.

Italo Calvino, Palomar

Cento anni fa

Nasce a Santiago de Las Vegas, dove i genitori Mario Calvino ed Eva Mameli erano emigrati. Entrambi agrotecnici, si occupavano di coordinare le attività alla Stazione Sperimentale di Agricoltura.

L’Italia, però, è la loro terra d’origine, infatti la onorano affiliando al suo nome una nuova esistenza, quella del proprio figlio, nonostante siano gli stessi anni delle leggi fascistissime e delle basi per la colonizzazione di territori meno agguerriti per il potere (e, questi, solo gli albori di tutto ciò che seguì tali premesse).

È a San Remo che lo scrittore frequenterà il liceo classico e scoprirà la letteratura, nonostante le spinte da parte dei genitori nel conseguimento di una laurea in materie scientifiche. Calvino frequenterà poco convintamente la facoltà di Agraria, per poi dedicarsi alla scrittura, al disegno e all’editoria.

Alla guerra: resistenza partigiana e letteratura

Nel 1940 l’Italia entra in guerra. Nel 1943, in un nord Italia ancora sotto i regimi totalitari fascista e nazista, Italo si rifiuta di aderire alle forze armate. Aderisce, invece, al Partito Comunista italiano e alla battaglia dei partigiani. Ritroviamo il contesto bellico nel suo primo romanzo, Il sentiero dei nidi di ragno e in racconti come Ultimo viene il corvo.

Mi è stato difficile raccontare in prima persona i miei ricordi di guerra partigiana. Potrei farlo secondo varie chiavi narrative tutte egualmente veritiere: dal rievocare la commozione degli affetti in gioco, dei rischi, delle ansie, delle decisioni, delle morti, al puntare in cambio sulla narrazione eroicomica delle incertezze, degli errori, dei disguidi, delle disavventure in cui incappava un giovane borghese, impreparato politicamente, privo d’ogni esperienza di vita, vissuto in famiglia fino allora.

A sinistra la tessera partigiana di Italo Calvino (internetculturale.it)

Facendo un passo indietro, in particolare nell’anno dopo la nascita di Calvino, Gramsci fonderà il il giornale “L’Unità“, dandogli inchiostro con la voce del PCI. Questa testata, in futuro, incontrerà i passi di Calvino stesso.

 «Sentivo che in quel momento quello che contava era l’azione e i comunisti erano la forza più attiva e organizzata», dirà l’autore.

Nel ’45 si iscrive alla facoltà di Lettere di Torino, seguendo finalmente la sua vocazione. Dopo la laurea inizia a lavorare come editore per la casa editrice Einaudi.

Calvino, con quale linguaggio si sta al mondo?

Abbiamo letto e leggiamo Calvino attraverso la varietà di forme con le quali si è espresso: il racconto, la fiaba, il romanzo, il saggio, il disegno.

Come scriverei bene se non ci fossi ! Se tra il foglio bianco e il ribollire delle parole e delle storie che prendono forma e svaniscono senza che nessuno le scriva non si mettesse di mezzo quello scomodo diaframma che è la mia persona!

Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore. A sinistra, un autoritratto dell’autore risalente al 1942 (internetculturale.it)

Con Il barone rampante e Il visconte dimezzato, con Le cosmicomiche, con Le città invisibili: quali mondi sembrano impossibili da immaginare, con Calvino? Tutto sembra esplorabile attraverso la mente e l’apertura della propria anima a nuove forme e nuovi concetti.

Stili differenti pregni di metodi di ricerca, una ricerca fatta a sua volta di un flusso creativo e critico, spesso difficile da assorbire in una sola lettura. È quindi attraverso lo studio, la scoperta e la libertà che calvino ci insegna a stare al mondo con la letteratura.

Ogni suo scritto ci trasmette la natura intensa dello spirito di osservazione dell’autore; il suo tormento di stare al mondo, che lo ha spinto nel tentativo di spiegare e spiegarsi. Resta uno degli scrittori più affermati nel panorama italiano -e non solo.

Elenco autografo dei libri da scrivere, che copre il periodo 1978-85. Le crocette indicano i progetti portati a termine (internetculturale.it)

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