Un gruppo di amici, costituitosi come Comitato Stracales, in collaborazione con il Club Juventus, organizzò la prima edizione della Stracales. Correva l’anno 1986. Lo scopo principale degli organizzatori non era tanto dar vita ad una gara di velocità per atleti, dilettanti o professionisti, quanto organizzare una passeggiata per famiglie lungo le strade di Calvi Risorta, alla riscoperta dei punti più caratteristici della cittadina. Tra questi: la Judea, i Martini di Petrulo, i Martini di Visciano, ‘u fuoss’ pulito ed altre località. Tra i luoghi di rilievo, spicca il bellissimo ed artistico Palazzo baronale che, in tale occasione, la Contessa gentilmente permette, ancora oggi, di visitare. La manifestazione si svolgeva solitamente la prima domenica di settembre, dato che la seconda era dedicata alla festa della Madonna delle Grazie, con partenza ed arrivo da Piazza Garibaldi. La gara si snodava lungo un percorso di circa 8,4 Km, interamente cittadino. Nei primi anni ’90, poi, il Comitato festeggiamenti “Maria Ss. Delle Grazie”, d’accordo con la Parrocchia, decise di spostare alla prima domenica di settembre la festività; la Stracales, quindi, da quel momento in poi, slittò alla seconda domenica. Dal 1986 ad oggi la Stracales si è arricchita, di anno in anno, con sempre nuove iniziative. Tra queste, la Stracales in bici (una passeggiata riservata alle biciclette, che si svolge sullo stesso percorso della Stracales cittadina e che è aperta a tutti, gratuitamente). La Stracales in bici è particolarmente amata dai cittadini caleni, che ogni anno vi partecipano numerosi.

La locandina del 9 settembre (Gara Competitiva – 33ma Stracales)

Quest’anno la manifestazione, giunta alla 33ma edizione, è organizzata per la prima volta dall’ ASD ATLETICA CALES e prevede due giornate interamente dedicate allo sport. L’8 settembre si svolgeranno: la Passeggiata in bicicletta e la Gara bambini dai 7 ai 13 anni.  Il 9 settembre, invece, si svolgerà la tradizionale Stracales, che quest’anno diventa gara competitiva, con un percorso di 10 km (riservato agli atleti tesserati e in possesso di certificato medico agonistico) ed una passeggiata ludico-motoria di 4km ( aperta a tutti, compresi gli appassionati di FIT WALKING (camminata), NORDIK WALKING (camminata nordica con bastoncini) e FAMILY RUN ( famiglie).

La Passeggiata in bicicletta (immagine di repertorio)

«Ho partecipato per la prima volta alla Stracales nel 2005 con le mie amiche, così, per gioco!» – mi racconta entusiasta Alessandra Vellone – «Non sapevo nemmeno di cosa si trattasse di preciso, ma il solo fatto di condividere quel momento con loro mi entusiasmava molto. Fu una bellissima esperienza, che, insieme a quel pizzico di spirito competitivo, hanno fatto sì che non perdessi nemmeno più una sola edizione. Sono emozioni comuni ed indescrivibili; la consegna della maglietta e del pettorale, le letterine in posizione che anticipano la scia di atleti, la partenza, il percorso, il pubblico e gli incoraggiamenti, l’arrivo, le premiazioni… La corsa, da allora, è diventata la mia passione. Mi ha dato tantissime emozioni e soddisfazioni, a partire dagli 8 km della Stracales, fino ad arrivare ai 42 km della Maratona. È diventato uno stile di vita, che ha preso il via da un punto di partenza, che definirei un  vero e proprio colpo di fulmine! Non solo per me, ma anche per tantissimi altri atleti-campioni storici caleni della mia società, che, ovviamente mi hanno guidato con i loro preziosi consigli. Ricordo che, tra i tanti partecipanti, sono emersi atleti che hanno dato grande soddisfazione al nostro paese. Tra questi, Emilio Perrillo, Ulderico Parisi, Andrea Cardillo e tanti altri che sarebbe impossibile elencare qui.

Gli atleti in corsa (al centro Emilio Perrillo)

Grande contributo hanno dato anche le donne, sempre presenti! Ma voglio ricordare che, per partecipare, non bisogna essere necessariamente campioni, anzi. Il fine è quello di cimentarsi in questo sport senza paura, a qualsiasi età e a qualsiasi livello, ricordando sempre che tutto inizia da un primo passo. Quest’anno, per la prima volta, sarò presente tra lo staff e sarà comunque una bellissima emozione!».

Stracales. Il Podio femminile (da sx Patrizia Piccolo, Alessandra Vellone ed Enza de Chiara)

La giovane cittadina calena che, oltre ad essere una bravissima fotografa, è prossima alla Laurea in Scienze Motorie, prosegue il suo racconto entusiasmante sulla Stracales, incitando tutti a fare sport:

Credo fortemente nel potere che ha lo sport a livello fisico e psicologico e considero questa bellissima tradizione di grande valore per il mio paese. Oggi, nella vita sempre più frenetica che conduciamo, sono sempre meno i momenti da dedicare allo sport e alla famiglia. La Stracales è un’ottima occasione, quindi, per svolgere attività fisica, ma anche per trascorrere qualche ora con amici e parenti e riscoprire, passeggiando, le bellezze del nostro paese. Il tutto all’insegna del divertimento. Perché, per noi caleni, la Stracales rappresenta proprio questo: un giorno di festa! Oltre alla passione, è soprattutto l’affetto che ci lega a questa manifestazione, che a molti di noi ha cambiato il modo di vivere. Anche quest’anno, tutti gli atleti (grazie anche al contributo degli sponsor) si sono fortemente impegnati per l’organizzazione e ci aspettiamo, come sempre, una forte partecipazione. La Stracales, che coinvolge anche i cittadini dei paesi limitrofi, rappresenta una bella occasione, anche per i più piccoli, per cimentarsi in una competizione (adeguata all’età dei bambini) con premi per tutti. E poi, non si sa mai che tra di essi, si nascondano proprio i futuri campioni della Stracales!

di Teresa Lanna