Calciomercato Napoli – Arrivi, partenze e rinnovi

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In pieno fermento il calciomercato, anche il Napoli coinvolto. Tra arrivi e partenze comincia a delinearsi il progetto di Mister Gattuso

C’è aria di cambiamento negli spogliatoi azzurri, il calciomercato a Napoli porterà cambiamenti nelle gerarchie ma soprattutto vitalità nei reparti ancora troppo fermi. Con la sessione di gennaio ha cominciato  a prendere corpo l’idea che Rino Gattuso ha del gioco. Soprattutto il mister ha chiarito bene quali sono le sue aspettative riguardo l’opera di Giuntoli.

Sicuramente è l’attacco il grande problema del Napoli

Di Mazzarriana memoria il “Si, ma per noi chi segna??“: dimentichiamo per un attimo di aver reso grandi Cavani ed Higuain, per quanto Mertens si sia convertito all’arte del gol e Insigne ci abbia fatto sognare con i suoi destraggiro, è davvero troppo tempo che ci manca un attaccante centrale da manuale. Alla partenza di Gonzalo Higuain avevamo riposto la nostra fiducia di Milik, nessuno sorvola sugli infortuni che gli sono capitati ma è pur vero che la fiducia non è stata ripagata.

Eppure Arek Milik ha al suo attivo quello che in qualche modo si può considerare un record: 11 le reti segnate durante questo pazzo campionato e 26 le presenze. Ma troppe volte il polacco si è fatto trovare impreparato sotto porta, tanti i suoi errori sia nella conclusione che nella posizione in campo. Si dice che la sua testa sia ormai in quel di Torino (sponda bianconera), in realtà le statistiche non sono a suo favore da più tempo, Una promessa mancata la sua e non bastano le voci ammonitrici di chi profetizza che altrove sboccerà: al momento contano i risultati ed in maglia azzurra non sembra viverci bene.

Certamente non aiutano le voci di mercato che anche quest’anno vedono in arrivo un nuovo attaccante. Girano già le magliette con numero 9 ed il nome di Osimhen. Si attende solo il tweet ufficiale di De Laurentiis per il giovane ivoriano di belle speranze in arrivo dal Lille. Con un colpo solo ha messo fuori Milik rimpiazzandolo nel ruolo e Callejon togliendogli il numero di maglia.

Un’eredità complicata da gestire quella del Caballero triste

Risulta quasi difficile da immaginare, ma sembra davvero che questa chiusura di calciomercato del Napoli non vedrà la conferma di un pilastro azzurro. E’ arrivato dal Real Madrid nel 2013 e subito era stato etichettato come “pacco” in poco tempo è diventato un pilastro e mette tanta tristezza sapere che alla fine di questa assurda stagione lascerà la maglia. Al suo posto, comincia ad inserirsi sempre meglio Politano arrivato in gennaio dall’Inter. Manca ancora un po’ di rodaggio, ma del resto tra nuovi innesti e cambio allenatore la squadra ha ancora bisogno di tempo per trovare un equilibrio.

Sull’altro lato del rettangolo di gioco, speriamo che trovi una sua dimensione Lozano, arrivato la scorsa estate fortemente voluto da Carlo Ancelotti. Buoni i segnali che il messicano ha inviato durante le sue ultime apparizioni in campo, come acquisto al momento pi costoso della storia del Napoli non ha dimostrato ancora il potenziale promesso.

Il tanto criticato centrocampo azzurro fatto di scoperte e conferme, anche grazie alla sessione di gennaio del calciomercato del Napoli

Il centrocampo ha iniziato a consolidarsi: gli innesti di Demme e Lobotka poche volte hanno fatto rimpiangere l’apporto di un Allan che da troppo tempo si sente escluso. Il brasiliano aveva preparato la valigia con destinazione Parigi più di un anno fa, ma le reali intenzioni del PSG non si sono mai concretizzate. L’offerta appena sussurrata neanche si avvicinava alle richieste di De Laurentiis.

In un periodo stressante come quello che abbiamo vissuto post pandemia, dove i giocatori sono scesi in campo ogni tre giorni per gli impegni di campionato, avrebbe potuto farsi trovare pronto alle seppur sporadiche chiamate in campo. Le sue prestazioni sempre opache non sono certo all’altezza delle precedenti. Oggi lo cerca l’Everton di Ancelotti, forse con lui ritroverà la serenità persa. Il Napoli ripartirà da nomi eccellenti: la linea di centrocampo azzurra si completa con Zielinski, Elmas e Fabian Ruiz.

La difesa aspetta di capire cosa sarà di Koulibaly

Parte o non parte? Una telenovela che prima  poi dovrà finire quella di K2, fortemente voluto da tante squadre ma che al momento ancora non ha visto arrivare una offerta solida. Il suo valore è probabilmente diminuito rispetto a quanto aveva chiesto De Laurentiis un anno fa, non lo hanno aiutato gli infortuni che fermandolo hanno fatto calare anche il suo rendimento in campo. La linea difensiva ha trovato il giusto equilibrio anche con Manolas, arrivato lo scorso luglio e soprattutto con il ritrovato Maksimovic che nelle ultime partite ha dimostrato di avere numeri importanti.

Una nuova vitalità che sembra aver coinvolto anche il laterale Mario Rui, sempre sul punto di partire eppure uno di quelli che ha immediatamente sposato il progetto Gattuso portando grinta e spesso coraggio in campo. Prezioso come in fretta lo è diventato anche Di Lorenzo, tutti giocatori oggetto di rinnovo del contratto.

A chiudere il reparto i due portieri Meret ed Ospina: il primo che deve rappresentare il futuro del Napoli ed il secondo che come solida base di partenza deve aiutarlo a crescere. In partenza Karnezis, destinazione Lille, pedina di scambio nell’affare Osimhen.

 

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