Italia

“Buon” Overshoot Day, Italia!

Ludovica Palumbo 19/05/2024
Updated 2024/05/19 at 6:08 PM
5 Minuti per la lettura

Oggi 19 maggio si celebra in Italia l’Overshoot Day. Si celebra? Ne siamo sicuri? E sì, perchè in realtà c’è poco da festeggiare, “overshoot day” sta infatti per “Giorno del Superamento Terrestre, del sovrasfruttamento della Terra”.

Da oggi infatti il nostro Paese è ufficialmente in debito con il pianeta, abbiamo finito tutte le risorse rinnovabili a disposizione.

Overshoot day, di cosa parliamo?

L’associazione Global Footprint Network da sempre impegnata nel campo della sostenibilità, si occupa anche del calcolo sul numero di giorni dell’anno che la “biocapacità terrestre riesce a provvedere all’impronta ecologica umana i cui giorni rimanenti sono detti overshoot “.

Detto in parole semplici, l’Overshoot Day non è altro che il rapporto tra la “biocapacità del pianeta, ossia l’ammontare di tutte le risorse che la Terra è in grado di generare annualmente, e l’impronta ecologica dell’umanità, ossia la richiesta totale di risorse per l’intero anno”.

Ed ogni anno si fa questo calcolo proprio per comparare le diverse annate tra loro mettendo in evidenza miglioramenti/o peggioramenti rispetto al periodo precedente. Tutto ciò non solo per far aprire gli occhi sulla disastrosa situazione mondiale in tema di crisi ambientale, ma soprattutto per spronare i leader di tutto il mondo a prendere concreti provvedimenti per invertirne il passo.

Il prossimo 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente verrà comunicato l’Overshoot dat e verrà fatto il bilancio 2024 paragonandolo a quello dello scorso anno.

Eppure l’Italia sembra aver anticipato i tempi, per il nostro Paese infatti, l’Overshoot Day 2024 è proprio oggi, 19 maggio.

Overshoot Day in Italia

Cosa vuol dire che l’Italia è ufficialmente in debito con la Terra? Come rilevato dal WWF, “da oggi, siamo in deficit ecologico. In altre parole spendiamo più delle risorse che abbiamo e immettiamo in atmosfera più CO2 della capacità che hanno gli ecosistemi di assorbirla. Oggi per soddisfare i consumi annui degli italiani sarebbero necessarie più di 4 Italie. Se tutti gli umani vivessero e consumassero come noi italiani, servirebbero le risorse di quasi 3 Pianeti “. Accanto a paesi come il Qatar, e gli Emirati arabi, occupiamo una posizione piuttosto alta nella classifica dei Paesi che consumano più rapidamente le proprie risorse. E tra i fattori che più di tutti influiscono negativamente su questa tendenza c’è l’inquinamento causato dai mezzi di trasporto ed il consumo alimentare. Riuscire a comprendere che le risorse che ogni giorno utilizziamo sono finite, numericamente limitate, dovrebbe portarci ad essere più parsimoniosi verso un pianeta che ci offre tanto ma che riceve in cambio ahimè molto poco. Anzi, non facciamo che continuare a sfruttare ciò che la natura ci offre per scopi puramente economici e consumistici ignorando come proprio questa stessa natura stia progressivamente morendo sotto i nostri occhi giorno dopo giorno.

L’Overshoot Day non deve essere preso sottogamba, come un mero indicatore numerico. L’Overshoot day deve fare da sprono ai grandi leader ma anche e soprattutto a tutti noi cittadini, nell’iniziare a preoccuparci concretamente della realtà che ci circonda. Riscaldamento globale, siccità, esondazioni, incendi, inquinamento marino. Questi solo alcuni dei campanelli d’allarme che ogni giorno riceviamo dal pianeta Terra.

Il monito del WWF

Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità del WWF afferma: «L’Overshoot Day ci ricorda l’urgenza di adottare azioni concrete per invertire la tendenza del consumo eccessivo delle risorse del nostro Paese. Investire in energie rinnovabili, adottare pratiche responsabili. Queste alcune delle vie che possiamo intraprendere per ridurre la nostra impronta ecologica e garantire un futuro sostenibile. Agire troppo lentamente e lasciare che il cambiamento climatico prenda il sopravvento, distruggerà buona parte delle capacità rigenerative del Pianeta. Serve agire rapidamente, invece, lasciando così all’umanità più opzioni. Più biocapacità e una porzione maggiore di risorse naturali.”

Lo stesso Global Footprint Network propone delle soluzioni per frenare questo tragico passo. Tra queste accelerare il Green deal e spingere sulle ricerche nel settore climatico. Nella speranza che proprio in vista delle prossime elezioni si senta di più parlare di azioni per la lotta al cambiamento climatico, non ci resta che quantomeno provare a partire da noi singoli. Nella nostra quotidianità passo dopo passo, possiamo contribuire ad una piccola differenza.

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