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Buche stradali: in caso di caduta il Comune è sempre responsabile? I chiarimenti

Davide Daverio 08/11/2022
Updated 2022/11/08 at 11:07 AM
2 Minuti per la lettura

Il problema delle buche stradali attanaglia ormai non solo le grandi città, ma anche i piccoli centri, visto che negli ultimi anni vi è stato un aumento delle richieste di risarcimento per cadute a causa di dissesti del manto stradale o dei marciapiedi. La questione si ripresenta quotidianamente innanzi ai giudici di merito, i quali, sono costretti a rincorrere gli ondivaghi orientamenti giurisprudenziali. Difatti, la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 28870/2022, è tornata ad occuparsi della responsabilità dell’Ente proprietario o custode della strada in caso di caduta del pedone in una buca posta sulla pavimentazione.

Buche stradali: il caso di un cittadino

Il caso prende le mosse dal ricorso alla giustizia ordinaria da parte di un cittadino che, in transito sulla pubblica via, pativa lesioni cadendo per terra a causa di una buca posta sulla pavimentazione. Il Tribunale, a seguito di istruttoria documentale e testimoniale, rigettava le richieste del cittadino. La Corte di Appello confermava la decisione del giudice di primo grado. Il pedone ricorreva per Cassazione.

La Corte di Cassazione, nell’aderire al principio giurisprudenziale secondo cui se vi è conoscenza dello stato dei luoghi, con una attenta condotta si può evitare il danno, rigettava il ricorso poiché il cittadino, pur abitando nella stessa strada in cui si era verificata la caduta, aveva dichiarato di non conoscere i luoghi. Secondo i giudici, invece, il ricorrente avrebbe dovuto ben conoscere lo stato dei luoghi, in modo tale che la situazione di pericolo poteva essere dallo stesso adeguatamente prevenuta, evitando il danno patito.

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