Brian May: 75 anni di storia della musica

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19 luglio 1947

Il chitarrista storico dei Queen, Brian May, oggi compie 75 anni. I primi festeggiamenti sono avvenuti ieri sera, durante l’ultima tappa del The Rhapsody Tour con i Queen+Adam Lambert, alla Copenhagen Royal Arena in cui il pubblico, al rintocco della mezzanotte ha intonato per lui il buon compleanno.

«So, today I am 35», commenta ironico l’artista nella condivisione social del video d’auguri, in cui non riesce a trattenere le lacrime. È un pianto emozionato, dolce e al contempo liberatorio, da reduce dagli ultimi anni difficili per la pandemia e per il recente affronto e superamento di uno spaventoso problema di salute.
Ringrazia poi il pubblico con il pungente assolo di A kind of magic.

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Brian May, chi ti conosce?

Twickenham, Regno Unito – Brian May nasce e cresce nella periferia londinese, dove in prima adolescenza approccia al pianoforte, per poi prediligere lo studio autonomo della chitarra e delle prime esperienze musicali con la fondazione di una band rock, gli “Smile”.
Frequenta l’Imperial College London in fisica e astronomia, in cui si laurea per poi intraprendere il percorso di dottorato, interrotto dalla crescita progressiva della sua carriera musicale.

Indiscutibile icona

Brian May è parte indubbia della storia musicale rock degli anni 70, del panorama che ha generato un modo di esperire della musica completamente rinnovato: prepotente, libero, giovane, che osa. Un modello di coraggio per chi approccia al mondo musicale e artistico, un esempio di espressività senza mezzi termini che, in particolare nell’incontro tra Brian May, Farrokh Bulsara (poi Freddie Mercury), Roger Taylor e successivamente John Deacon, ha trovato terreno fertile nella fondazione dei Queen.

Il progetto dei Queen, una nuova scienza

Chi riesce a immaginare un assolo di chitarra alternato ad un vocalizzo d’opera introdotto e concluso da un coro a cappella, non può essere contrario all’apporto innovativo dei Queen nella musica. Sperimentare è vivere la musica e lasciarla vivere e i Queen hanno lavorato, dal primo giorno della loro genesi, in questo senso.

Una rapsodia rock è, ormai, qualcosa che non può mancare nella nostra playlist e che non si può escludere dalla nostra memoria musicale.

Brian May oggi: sopravvissuto o fonte generatrice?

Chi vive di musica si impegna nella sua cura, come fosse un essere vivente altro. Per gli stessi motivi Brian May è tutt’oggi attivo, delineandosi senza dubbio come una preziosa fonte di musica, supportando nuovi artisti e nuove artiste e curando la memoria un’era terminata con la scomparsa prematura di Freddie Mercury. Da qualche anno, infatti, la band ha intrapreso un lavoro di continuità musicale con il progetto: Queen+Adam Lambert. Sarebbe stato impossibile, in fondo, spegnere tante luci contemporaneamente.

Buon compleanno, Brian May!

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