BookMOB e il valore della lettura

BookMOB - Napoli Piazza Dante

Leggere è importante e se diventa motivo di interazione e condivisione diventa indispensabile. A Napoli, grazie all’associazione culturale Librincircolo, si tiene periodicamente l’evento “BookMOB – scambiamoci un libro”. L’ultimo appuntamento è stato il mese scorso in Piazza Dante di Napoli e ha visto confluire tanti amanti della lettura e fermarsi tanti curiosi a conferma del fatto che l’evento sta diventando sempre più seguito e atteso. Il BookMOB consiste in uno scambio di libri fatto attraverso una procedura divertente e attraente. Ogni partecipante deve infatti portare un libro sotto forma di regalo e deve costruire un pacchetto in base al tema scelto che per questa volta è stato “’a ciort”. Poi si forma un cerchio e quando viene dato il via si fanno scorrere i libri. Si conta fino a 20 e allo stop ognuno avrà un nuovo libro tra le mani. Apparentemente sembra un evento banale, invece è carico di valore. È prima di tutto forma di interazione. Al BookMOB si incontrano bambini, giovani e adulti che per la prima volta riescono a divertirsi insieme abolendo ogni distanza generazionale e condividendo la stessa passione per la lettura. Il bookMOB permette di diffondere la cultura, di confrontarsi, di scambiarsi idee e discutere su libri, generi, tematiche.

 

 

Tutto questo è possibile grazie all’impegno di LibriInCircolo, un’associazione napoletana che si occupa di editoria, con l’obiettivo principale di diffondere il libro. L’associazione organizza corsi di formazione ed è uno degli organizzatori, insieme a La Bottega delle Parole, Se.Po.Fa. e Parole Alate di “Ricomincio dai Libri”, la fiera del libro che è finalmente arrivata a Napoli. Per quanto riguarda il BookMOB l’ideatrice è Rita Raimondi, membro dell’associazione che ci racconta: «Il BookMOB nasce per realizzare gli obiettivi della nostra associazione. Ho pensato a un evento semplice, veloce e potenzialmente coinvolgente. Così, è nato il BookMOB che effettivamente mette in circolo i libri». Questa iniziativa sottolinea come Napoli, per cultura e creatività, è sempre in prima linea e come la comunità risponde positivamente a questi stimoli. Evidenzia che non tutto è perduto, ma bisogna coinvolgere, attrarre, essere originali per ideare iniziative che oltre a regalare sorrisi regalano libri e quindi cultura. «Fare un regalo e riceverne uno porta sempre e solo vantaggi. C’è il gusto della sorpresa, che si materializza quando si scarta il pacchetto, il gusto di donare e di ricevere che nessuno ci potrà mai togliere. Altri vedono ulteriori vantaggi, e li condivido. Per esempio quello di scoprire autori nuovi, accettare consigli di lettura. Anche svuotare la libreria di volumi che non ci sono piaciuti o che non leggeremo mai ha la sua buona ragione di esistere». Il BookMOB, vista la grande partecipazione, si svolge periodicamente e questo fa capire che a volte basta davvero poco per dare un contributo sociale notevole. «Alla fine di un libro chiunque ci fa quel che vuole. L’importante è usarlo, toccarlo, conoscerlo. E farlo girare».

di Mara Parretta

Tratto da Informare n° 179 Marzo 2018