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Bonus matrimoni: la lega si spaventa e fa un passo indietro?

Giuseppe Spada 21/11/2022
Updated 2022/11/21 at 1:20 PM
2 Minuti per la lettura

La Lega, si sa, più di chiunque altro riesce a folgorare il popolo italiano con delle trovate “originali” per dirla in modo gentile. Del bonus matrimoni, ieri, ne abbiamo sentito parlare un po’ tutti. Si tratta del DDL firmato dai cinque deputati della Lega che propongono un bonus di ben 20.000 euro alle coppie che decidono di sposarsi in chiesa. Questo esclude ovviamente tutto un pubblico di coppie LGBT, atee o semplicemente gente che non ha piacere a celebrare la propria unione in un luogo di culto. Le motivazioni dietro a tale scelta sono legate, secondo gli esponenti del partito, ad un drastico calo dei matrimoni religiosi causa gli elevati costi della funzione.

Esplode la polemica

Era normale aspettarsi un’enorme polemica, anche da parte di coloro che vogliono sì sposarsi in chiesa ma hanno un minimo di sale in zucca e sensibilità nei confronti del prossimo. La Lega a questo punto si rende conto e fa un passo indietro, dichiara dunque che il bonus è esteso a tutte le coppie, anche quelle che praticano rito civile. In questo modo fa dono gradito a tutti i piccioncini d’Italia, anche quelli non tradizionali. Non si può che dire grazie alla Lega. C’è da specificare, ovviamente, la rettifica di Palazzo Chigi che ha dichiarato che la proposta è un’iniziativa parlamentare e non è allo studio del governo.

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