Bonus cinema

Bonus cinema: tutto ciò che c’è da sapere sull’iniziativa del Ministro della Cultura

Ludovica Palumbo 22/11/2022
Updated 2022/11/22 at 9:07 PM
3 Minuti per la lettura

Da tempo ormai il mondo del cinema è in sofferenza, da un lato ancora per via degli strascichi lasciati dal periodo di chiusura della pandemia e dalla generale “crisi” che sta interessando la nostra economia in diversi settori commerciali, dall’altro lato perché schiacciato dalle sempre più diffuse piattaforme di streaming online.

Tante sono state le iniziative poste in essere dagli stessi esercenti, ricordiamo per ultima “Cinema in festa” che prevedeva una riduzione del costo del biglietto a soli 3,50 euro per tutti i film dal 18 al 22 settembre 2022, proprio per cercare di risollevare il settore.

Ma sembra non essere bastato, e proprio per tendere una mano ad un settore della cultura e dello spettacolo così importante, il neoministro della Cultura Sangiuliano ha intenzione di introdurre il Bonus Cinema.

In cosa consiste il bonus cinema

«Registriamo con favore la lieve ripresa nel settore dello spettacolo, messa in ginocchio dalla pandemia. Nello stesso tempo, siamo consapevoli che occorre fare di più, per questo ho firmato un decreto per riportare le persone al cinema», queste le parole del Ministro Sangiuliano in merito alla nuova proposta.

Per incoraggiare infatti i cittadini a tornare a sedere sulle poltrone rosse di una sala cinematografica, con uno stanziamento di ben 10 milioni di euro, il nuovo governo cerca di contrastare l’aumento dei prezzi dei biglietti (effetto riflesso della pandemia). In che modo? Proprio promuovendo il bonus cinema grazie al quale il prezzo finale del biglietto non dovrebbe superare i 4 euro!

Come richiedere il bonus

Per richiedere questo bonus sarà innanzitutto necessario essere in possesso di una propria identità digitale attraverso il sistema Spid.

Ad accesso completato, verrà generato un coupon sotto forma di Qr Code con durata limitata da presentare al botteghino (che sarà attrezzato di un sistema di lettura dello specifico coupon).

A quel punto il sistema informatico legge lo sconto e la riduzione sul prezzo intero del biglietto si genera automaticamente.

Lo sconto vale per ciascun biglietto emesso nell’arco temporale di tre mesi il cui importo non superi i 6 – 7 euro. Per ciascun biglietto a questo prezzo, lo Stato riconosce un contributo all’esercente pari a 3 euro. Il biglietto costerà così per lo spettatore non più di 4 euro.

Che questa sia finalmente la rinascita del settore cinematografico che come l’Araba Fenice risorge dalle ceneri di una crisi che dura da troppo? Beh, lo speriamo un po’ tutti, così come speriamo che grazie a questa iniziativa, le persone possano finalmente ritrovare il gusto di sedere nel silenzio di una sala con l’odore di popcorn, immersi per due ore in un contesto in cui la realtà sembra arrestarsi ed in cui tutto ciò che conta siamo noi e lo schermo gigante che ci cattura.

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