Giunta alla sua 14° edizione, la Settimana Europea della mobilità sostenibile…in Bicicletta, vede coinvolti enti pubblici, aziende private e associazioni FIAB nella promozione del ciclismo urbano come vera e propria sfida sociale. 

 Il principio guida della sostenibilità è proprio lo sviluppo sostenibile cioè quello sviluppo economico compatibile con la salvaguardia dei beni ambientali per le future generazioni. 

Per avere un sistema ambientale sano è necessario ridurre l’impatto negativo dell’uomo ed è proprio questa la sfida sociale: percorrere tutte le strade possibili per il miglioramento delle condizioni economiche e sociali della comunità in cui operiamo. Non occorrono grandi cambiamenti, necessita soprattutto l’impegno delle singole persone.. Tanti infatti i cittadini europei pronti a lanciare un messaggio di cambiamento e di rinnovamento del proprio stile di vita. Si pensi ad esempio alla mobilità, all’uso quotidiano dei veicoli ed alle alterative che invece abbiamo a disposizione.  

 Camminare per i piccoli spostamenti quotidiani, passeggiare mentre si fa shopping, si va in palestra o si accompagnano i figli a scuola sono solo piccole diverse abitudini da adottare. Il concetto di mobilità infatti deve far ripensare ai vari modi in cui ci muoviamo nella città ed  a quanto sia salutare ed economico abituarsi a questi piccoli “sacrifici”.  La bicicletta ad esempio, azionata solo grazie alla forza dei nostri muscoli. Non dobbiamo considerarla solo come uno strumento per l’attività fisica ( è forse anche questo un limite al suo utilizzo) bensì come un mezzo di trasporto. Fino a pochi decenni fa era infatti forse l’unico a disposizione per gli spostamenti. In Olanda ad esempio,  il 31.2% della gente  indica la bicicletta come il suo principale mezzo di trasporto. 

 In alcune città, le amministrazioni locali promuovono politiche di incentivo all’utilizzo della bicicletta ma anche organizzazioni ambientaliste come la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), in un quadro di riqualificazione dell’ambiente (urbano ed extraurbano) propongono l’idea della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico. E per tener fede al proprio statuto la FIAB promuove anche quest’anno la “Settimana Europea della Mobilità Sostenibile… in Bicicletta”. Dal  lontano 2005 infatti, l’organizzazione ambientalista  si fa portavoce di questa iniziativa promossa dalla Commissione Europea, che si svolge ogni anno dal 16 al 22 settembre. L’obiettivo? Far si che le persone utilizzino nel loro quotidiano mezzi di trasporto alternativi all’auto. Tutto è ammesso: camminare a piedi, utilizzare i mezzi pubblici o andare in bicicletta.  

Il MIXANDMOVE  l’hashtag scelto dalla Commissione Europea, è pieno di iniziative su due ruote  per un unico scopo: sensibilizzare i cittadini ed istituzioni alla mobilità sostenibile.  

Cosi le strade di molte città  saranno attraversate dai particolari ciclisti che hanno deciso di rinunciare all’auto anche se per poco tempo, e riassaporare la vivibilità dello spazio cittadino oltre al concreto benessere salutare. Si va dal ” Corso per le donne in bici” a Modena ,alla “Milano bike city” oppure dalla “Pedalata enogastronomica” sul Carso alla “Bike to work day” ,il cui testimonial Riccardo Iacona  sostiene chi va al lavoro pedalando, esperienza che può diventare una salutare abitudine quotidiana.  

 Anche Napoli come tantissime altre città è coinvolta nell’organizzazione di questi eventi: ed ecco allora la ciclo passeggiata chiacchierante attraverso le vie partenopee di “Pedali nella notte”, per  far constatare ai meno esperti che andare in bicicletta tutto sommato non è difficile, anzi  è utile, piacevole, benefico e rilassante. Diventata oramai un appuntamento fisso della FIAB, la Settimana Europea della mobilità rappresenta non solo un’occasione di incontro con le pubbliche amministrazioni su un  tema caldo come la sostenibilità, ma anche uno sforzo per il raggiungimento di un traguardo ambito: restituire alle persone spazio e vitalità nelle città. 

 

Angela Di Micco

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