Come a Betleem, così a Sant’Angelo d’Alife

Come a Betlem, così a Sant'Angelo d’Alife

Sant’Angelo D’Alife – Tempo di presepi, di concerti, di mercatini, di riconoscimenti. Tra questi non potevano mancare gli omaggi di Sant’Angelo d’Alife, piccola comunità matesina all’esaltazione della Natività, ripercorrendone il senso e la magia che ogni anno affascina grandi e piccini. La cittadina santangiolese, già gemellata con la città dell’Aquila con apposita delibera del 2008, grazie alla figura di Celestino V che le ha accomunate, il prossimo 29 dicembre intende Celebrare il Natale con una serie di manifestazioni.

 

Locandina - Come a Betleem, così a Sant'Angelo d’Alife
Locandina – Come a Betleem, così a Sant’Angelo d’Alife

A partire dalla tarda mattinata, presso la sala consiliare, l’amministrazione comunale, capitanata dal sindaco Vittorio Folco, consegnerà una copia della costituzione italiana a tutti i ragazzi che nell’anno hanno compiuto 18 anni e che si apprestano dunque ad avere un ruolo attivo all’interno della propria comunità. Seguirà un rinnovo del patto di gemellaggio tra i sindaci di città dell’Aquila e del comune di Sant’Angelo d’Alife ricordando quali siano stati i motivi per cui le due comunità hanno voluto gemellarsi e quale sia lo spirito che ancora oggi le lega tra di loro e che spesso li porta nei territori gemellati in occasione di diversi eventi, una fra tutte la ben nota Perdonanza celestiniana che ogni anno si celebra nella cittadina aquilana per concedere l’indulgenza plenaria a chiunque, confessato e comunicato, fosse entrato nella basilica di Santa Maria di Colle Maggio dei vespri dal 28 agosto a quelli del 29. Per la sua importante tradizione, nel 2011 è stata riconosciuta patrimonio d’Italia con inserimento nella lista dei patrimoni orali ed immateriali dell’umanità patrocinata dall’UNESCO. Le due comunità hanno avuto nel tempo numerosi scambi culturali, politici e didattici con reciproco arricchimento sociale rinnovando ogni volta, reciprocamente, i legami di amicizia e fratellanza tra di loro.
Nel pomeriggio, dopo una fiaccolata in costume per alcune strade del paese, sarà rappresentato il presepe vivente dal titolo “Come a Betlem” che troverà allocazione nella centrale villa comunale con diversi figuranti cittadini di Sant’Angelo.
Tutta la cittadinanza, ma non solo, è invitata a partecipare per rivivere il magico momento del Natale. Per il programma completo, si rimanda alla locandina allegata.

di Annamaria La Penna

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.