AquaDom

Berlino, esplosione AquaDom: pesci morti e acqua in strada

Simone Cerciello 16/12/2022
Updated 2022/12/16 at 5:44 PM
2 Minuti per la lettura

Questa notte a Berlino si è verificato un vero e proprio disastro che ha visto come protagonista l’AquaDom, il più grande acquario cilindrico al mondo. La struttura è letteralmente esplosa causando la morte di numerose specie e riversando in strada litri d’acqua.

Che cos’era l’AquaDom?

L’Aquadom di Berlino era un acquario cilindrico di vetro alto 16 metri, in cui è stato costruito al suo interno un ascensore a vetrate, struttura che permette ai propri visitatori un’immersività senza precedenti.

L’intero “Cilindrone” si sviluppava su una base che fungeva da fondale, era posto ad una altezza di 9 metri da terra e la su capienza era di circa un milione di metri cubi di acqua; dimensioni che gli permettevano di contenere oltre 1500 pesci di cinquanta specie diverse.

Le cause del cedimento

Al momento le cause del cedimento sono ancora poco note ma l’ipotesi più accreditata sembrerebbe ricollegarsi all’usura dei materiali (rimodernato nel 2020) che componevano l’imponente struttura.

I danni

Nell’esplosione sarebbero morti quasi tutti i pesci, due persone sono rimaste ferite dalle schegge di vetro, e l’acqua è arrivata ad allagare parte delle strade circostanti nonché i primi tre piani dell’hotel Raddison, struttura che ospitava l’acquario. Sgomberata la zona e impiegate oltre 100 persone tra vigili del fuoco e polizia per i lavori di messa in sicurezza.

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