Beni confiscati, Commissione anticamorra: via libera al piano della giunta

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La commissione regionale speciale Anticamorra e beni confiscati, con il presidente Gianpiero Zinzi, riunitasi stamattina nell’aula del Consiglio regionale della Campania, ha espresso parere favorevole, all’unanimità, al programma degli interventi approvato dalla giunta: due milioni di euro per il biennio 2021-2022. Riportiamo le parole dell’Assessore alla Legalità, Sicurezza, Immigrazione della Regione Campania Mario Morcone.
Adotteremo un avviso pubblico, rivolto ai Comuni, per il finanziamento di azioni finalizzate al recupero e alla rifunzionalizzazione delle aziende e degli immobili consegnati o da assegnare. I cui progetti avranno finalità istituzionali, sociali e produttive. Per ogni Comune l’importo massimo ammissibile sarà di duecentomila euro.
Applicheremo un’ulteriore misura di sostegno per i soggetti assegnatari, di queste strutture, fino ad un massimo di cinquantamila euro. Fondamentale è l’ingresso della Regione Campania nel consorzio Agrorinasce per rafforzare l’azione istituzionale, nell’avvio e nel rilancio, del progetto di valorizzazione del complesso agricolo “La Balzana” di Santa Maria La Fossa, destinato a parco agroalimentare dei prodotti tipici della Campania.
Una delle politiche cui teniamo di più è quella della valorizzazione e del riutilizzo sociale dei beni confiscati perché hanno un forte valore simbolico nella lotta alla criminalità organizzata e perché la Campania è la Regione che ha ottenuto i migliori risultati implementando anche l’occupazione.
Favorire la rigenerazione sociale ed economica dei contesti caratterizzati da maggiore rilevanza dei fenomeni criminali, rafforzare le competenze nella gestione dei beni confiscati, puntando su una governance interistituzionale e, infine, reimmettere nel circuito dell’economia legale le aziende sottratte alla criminalità, sono i punti principali della nostra mission“.
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